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Provincia di Frosinone, operazione Casa Sicura: controlli dei Carabinieri Forestali e denunce nei cantieri

Controlli straordinari dei Carabinieri Forestali nei cantieri edili della provincia di Frosinone: dodici ispezioni, cinque denunce, un sequestro per abusi edilizi e ambientali.

FROSINONE – Nelle scorse settimane i Nuclei del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone hanno condotto una serie di controlli straordinari nell’ambito dell’operazione “Casa sicura e impianti eolici”. Le verifiche hanno riguardato cantieri edili attivi per la realizzazione di fabbricati residenziali, pertinenze e locali commerciali, in larga parte situati in aree sottoposte a vincoli paesaggistici, idrogeologici e archeologici.

Complessivamente sono stati dodici i cantieri ispezionati sull’intero territorio della Provincia di Frosinone. In quattro casi sono emerse irregolarità riconducibili alla normativa edilizia, paesaggistica e ambientale.

Le irregolarità riscontrate

Nel corso delle attività ispettive, i militari hanno segnalato a piede libero cinque soggetti alle competenti Procure della Repubblica e proceduto al sequestro di un manufatto abusivo. In particolare, il titolare di un’azienda agricola è stato denunciato per la realizzazione di una struttura metallica coperta di circa 340 metri quadrati, costruita a distanza inferiore a 150 metri dal Fiume Liri, in area vincolata e priva dei necessari titoli autorizzativi.

Ulteriori denunce hanno riguardato il titolare di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande e il proprietario dell’immobile commerciale, per una tettoia abusiva di circa 40 metri quadrati realizzata in zona sottoposta a vincolo paesaggistico e inserita nella Rete Natura 2000. In questo caso è stata disposta la demolizione dell’opera a spese dei responsabili.

Abusi edilizi e ambientali

Un altro soggetto è stato denunciato per l’ampliamento non autorizzato di una civile abitazione, mediante la realizzazione di un locale e di una tettoia, oltre che per il deposito incontrollato di circa 30 metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da demolizioni edili.

Infine, l’amministratore di una società è stato segnalato per gestione illecita di rifiuti, avendo movimentato terre e rocce da scavo in difformità alla normativa ambientale durante lavori per un edificio ad uso logistico. Per tale violazione è stata applicata la procedura estintiva del reato, con il pagamento di una sanzione amministrativa di 6.500 euro.

Le attività future

Gli autori degli illeciti edilizi, in caso di condanna, rischiano pene che vanno dall’arresto fino a due anni o ammende previste dalla normativa vigente. I controlli del Gruppo Carabinieri Forestale proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di abusivismo che incidono sull’equilibrio del territorio e del paesaggio.

I procedimenti sono attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dal codice di procedura penale, gli indagati potranno far valere le proprie difese nelle successive fasi.

Fonte: Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone

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