POLITICA

Regione: Marcelli presenta PL per dare assistenza medica di base agli homeless

«Coloro che vivono in condizioni di estrema fragilità – continua Marcelli - espongono il proprio fisico a situazioni per cui persino banali problemi di salute possono degenerare e risultare fatali».

«Il dato secondo il quale nel Lazio ci sono circa 8.000 persone senza fissa dimora, di cui 7.500 solo a Roma, deve farci riflettere anche sulle ricadute di natura sanitaria nei confronti di questi cittadini che vivono condizioni di povertà estrema. La nostra costituzione è chiara: “La salute è un diritto fondamentale dell’individuo” e se è vero che ogni essere umano ha il diritto di essere curato, non possono esserci limitazioni legate all’iscrizione negli elenchi ASL per mancanza di residenza. Da qui la Proposta di Legge che ho depositato affinché sia prevista la possibilità che i senza tetto siano iscritti nelle relative liste di assistiti delle ASL del territorio dove vivono, anche se non vi hanno la residenza o la fissa dimora, onde poi poter scegliere il proprio medico di base».

Lo dichiara , capogruppo M5S alla Regione Lazio.

«Coloro che vivono in condizioni di estrema fragilità – continua Marcelli – espongono il proprio fisico a situazioni per cui persino banali problemi di salute possono degenerare e risultare fatali. È vero che queste persone possono rivolgersi ai Pronto soccorso, ma questo non copre la medicina preventiva, come le analisi cliniche o la cura di semplici malattie attraverso una banale prescrizione di farmaci. La finalità della Proposta di Legge è evitare il sovraffollamento dei pronto soccorso, ma non solo. L’urgenza e la necessità dell’inserimento in queste liste appare oggi più che mai urgente alla luce dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia: dando la possibilità agli homeless di avere un medico di base, possono essere svolte ancor meglio la copertura e il controllo delle vaccinazioni anti-covid».

«La Proposta di Legge per consentire ai senza tetto di avere il medico di base non è solo una misura sanitaria per chi si trova in povertà assoluta, ma il ristabilimento di una dignità che ogni essere umano ha il diritto di possedere», conclude il capogruppo M5S alla Regione Lazio.

Ti potrebbe interessare

Back to top button