Roccasecca, commemorato l’ottantunesimo anniversario della liberazione
Un incontro intimo con i liberatori canadesi ha celebrato l'anniversario della libertà di Roccasecca, nel ricordo di Roberto Molle.

Il 25 maggio ricorre, come ogni anno, l’ottantunesimo anniversario della liberazione di Roccasecca dal nazifascismo, avvenuta nel 1944 grazie all’intervento delle truppe canadesi. Quest’anno, il ricordo si è tinto di emozione e raccoglimento, segnato dalla scomparsa di Roberto Molle, anima organizzativa delle commemorazioni e colonna dell’associazione Centro Ricerche “Battaglia di Cassino”, insieme a Alessandro Campagna.
«La scomparsa di Roberto ha fermato tutto», scrivono gli organizzatori, spiegando la decisione di non dar seguito, per ora, all’evento ufficiale. Tuttavia, la memoria di quei giorni è stata comunque onorata con la visita di una delegazione del British Columbia Dragoons, reggimento corazzato dell’esercito canadese, accolto nei pressi della chiesa di San Vito.
A fare gli onori di casa è stato Benedetto Malnati, autentico custode della memoria della battaglia del Melfa, che ha guidato i canadesi in un viaggio tra storia e sentimenti: «Abbiamo fatto rivivere loro vicende, emozioni e sofferenze che avevano solo letto sui libri». Ogni suo racconto sembrava riecheggiare anche la voce di Roberto, la cui presenza si è avvertita forte tra quei luoghi e quelle storie.
«Dopo 81 anni, eventi come quelli di San Vito e del Melfa hanno ancora tanto da dire: ci ricordano che libertà e democrazia non sono scontate, ma vanno affermate e difese ogni giorno», concludono gli organizzatori, annunciando l’intenzione di organizzare un evento ufficiale nei prossimi mesi.


