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Roccasecca, discarica di Cerreto: ricorso al Consiglio di Stato e osservazioni al Piano rifiuti

Il Comune di Roccasecca fa il punto sulle iniziative riguardanti la discarica di Cerreto: ricorso al Consiglio di Stato, osservazioni al Piano regionale dei rifiuti 2026-2031 e richiesta di dati sul ciclo provinciale.

ROCCASECCA – Ricorso al Consiglio di Stato, osservazioni al nuovo Piano regionale dei rifiuti e richiesta di chiarimenti sul ciclo provinciale: il Comune di Roccasecca fa il punto sulle iniziative intraprese nell’ultimo mese sul fronte ambientale, con particolare attenzione alla discarica di Cerreto, non più in esercizio dal 31 marzo 2021.

L’Amministrazione comunale ribadisce la propria posizione sul futuro del sito e annuncia di voler proseguire attraverso gli strumenti amministrativi e istituzionali disponibili, coinvolgendo anche gli altri Comuni del territorio.

Ricorso al Consiglio di Stato e Piano rifiuti

Tra le iniziative adottate figura il mandato conferito dalla Giunta comunale per proporre ricorso al Consiglio di Stato sulla legittimità dell’autorizzazione ambientale.

Parallelamente sono state predisposte e approvate dalla Giunta le osservazioni al nuovo Piano regionale dei rifiuti 2026-2031. Nel documento vengono illustrate le ragioni che, secondo il Comune, sarebbero ostative rispetto al sito di Cerreto. Sono state inoltre recepite alcune delle osservazioni presentate da comitati e associazioni ambientaliste.

Il confronto con i Comuni del territorio

La questione è stata portata anche all’attenzione delle altre amministrazioni locali. Dopo la riunione dei sindaci convocata dal Comune di Roccasecca il 2 luglio a Palazzo Boncompagni, agli enti presenti è stata trasmessa la bozza della deliberazione consiliare contenente le osservazioni al nuovo Piano.

Il documento è stato successivamente sottoposto alla Consulta dei Sindaci del Cassinate, riunita il 4 agosto presso il Comune di Cassino. L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è arrivare a una posizione condivisa tra i Comuni sulle criticità individuate nel nuovo strumento di programmazione regionale.

Chiesti dati sul ciclo dei rifiuti

Un altro passaggio riguarda il funzionamento del ciclo provinciale dei rifiuti. Il Comune ha chiesto alla Società Ambiente Frosinone un’attestazione ufficiale relativa agli anni 2024 e 2025 per verificare se tutti i rifiuti lavorati siano stati destinati al recupero e se sia stato azzerato il conferimento degli scarti in discarica.

Secondo l’Amministrazione, l’eventuale conferma di questi dati potrebbe rappresentare un elemento da considerare nella valutazione dell’effettiva necessità di una discarica all’interno del ciclo dei rifiuti della provincia di Frosinone e, di conseguenza, nell’esame delle previsioni contenute nel nuovo Piano regionale.

Il Comune: «Servono atti, documenti e dati»

Le iniziative delle ultime settimane proseguono il percorso che il Comune di Roccasecca porta avanti sulla questione ambientale e sulla discarica di Cerreto da diversi anni. L’Amministrazione richiama in particolare le attività avviate dal 2016 e il successivo stop all’esercizio dell’impianto nel marzo 2021.

«Su temi così importanti le parole, da sole, non bastano. Servono atti concreti, documenti, dati e riscontri ufficiali», sottolinea l’Amministrazione, ribadendo l’intenzione di utilizzare gli strumenti istituzionali disponibili per tutelare il territorio e rappresentare le proprie posizioni nelle sedi competenti.

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