POLITICA

Roma: presentazione della candidatura di Nicola Ottaviani alla Camera dei Deputati

Si è svolta stamani, nella sede della Lega in via delle Botteghe Oscure, la conferenza stampa di presentazione dei candidati nel Lazio con Nicola Ottaviani, Giulia Bongiorno, Federico Freni e Simonetta Matone.

«Battendo il territorio quotidianamente vedo che i temi che sta portando avanti Salvini a livello nazionale sono identici a quelli che la gente ci chiede di portare avanti a livello locale». Lo ha detto Nicola Ottaviani, ex sindaco di e candidato della Lega alla Camera (Collegio uninominale Lazio 5), nel corso della conferenza stampa di presentazione delle candidature nel Lazio del partito di Matteo Salvini.

«Una parte dei media vuole fare passare Salvini come un leader filorusso, quando si è limitato a dire cuna cosa scontata che ci stanno ripetendo soprattutto le microimprese quando le incontriamo sul territorio e cioè chi pagherà le loro bollette a ottobre – ha spiegato Ottaviani – L’aggressione al popolo ucraino va combattuta ma dobbiamo anche difendere il popolo italiano e chi riceverà bollette talmente esose da dovere chiudere. Girando il Lazio, in particolare quello meridionale che è il mio collegio, e l’Italia mi dicono ‘Va bene aiutare gli altri popoli ma noi abbiamo bisogno di riaprire le serrande’. Anche perché se si chiudono, quel costo si scarica sullo stato sociale».

Sui fondi europei «non stiamo dicendo di buttare il Pnrr dalla finestra ma va adattato – ha continuato Ottaviani. Non si può dire che c’è uno strumento cristallizzato e che quindi non può essere cambiato. Significherebbe non avere l’intelligenza di comprendere e ascoltare. Quello è uno strumento indispensabile che però va adattato a delle esigenze. Quando è stato creato nessuno avrebbe ipotizzato che la crisi energetica ci avrebbe portato a mettere al primo posto l’esigenza delle famiglie e delle imprese. Non rivisitarlo significa sclerotizzarsi su schemi che non ci appartengono».

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