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Sgurgola: minacce e violenze all’ex compagna per ottenere denaro, uomo arrestato

A Sgurgola un uomo arrestato per presunte violenze ed estorsioni all'ex compagna. Contestate richieste di denaro per circa 500.000 euro complessivi.

SGURGOLA – Un uomo è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Sgurgola in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Frosinone. L’indagato è accusato, a vario titolo, di maltrattamenti, estorsione, atti persecutori, lesioni personali, rapina, violenza privata e utilizzo indebito di strumenti di pagamento. Secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe sottoposto l’ex compagna a ripetute minacce e aggressioni, ottenendo nel tempo somme di denaro per un ammontare complessivo stimato in circa 500.000 euro.

Il provvedimento è stato eseguito nel pomeriggio di venerdì 23 ottobre, con il supporto dei militari della Stazione di Viterbo. L’indagine era stata avviata all’inizio del mese, dopo la denuncia presentata dalla donna, che aveva riferito di una serie di comportamenti violenti e vessatori iniziati durante la relazione sentimentale e proseguiti anche dopo la separazione.

Le richieste di denaro e le presunte estorsioni

Stando agli accertamenti dei Carabinieri, l’uomo avrebbe esercitato pressioni costanti sull’ex compagna attraverso minacce, anche facendo riferimento al possibile utilizzo di armi da fuoco, e ripetute aggressioni fisiche. Le richieste di denaro avrebbero raggiunto circa 1.600 euro al mese, alle quali si sarebbero aggiunte somme ricavate dalla vendita di alcuni immobili di proprietĂ  della donna.

Il valore complessivo del denaro ottenuto, secondo le stime investigative, ammonterebbe a circa mezzo milione di euro. Gli elementi raccolti hanno portato la Procura a richiedere la misura cautelare, successivamente disposta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Frosinone.

Le aggressioni e la rapina contestata

Tra gli episodi ricostruiti dagli investigatori figura un’aggressione avvenuta alla fine di settembre. Secondo l’ipotesi accusatoria, dopo il rifiuto della donna di consegnare altro denaro, l’indagato l’avrebbe colpita con calci e pugni, provocandole lesioni.

Pochi giorni prima si sarebbe verificato un altro episodio, per il quale viene contestato anche il reato di rapina. L’uomo avrebbe aggredito l’ex compagna con pugni e schiaffi, minacciando inoltre di darle fuoco con un liquido infiammabile. In quella circostanza le avrebbe sottratto 740 euro in contanti e una carta prepagata, successivamente utilizzata, secondo gli accertamenti, per effettuare prelievi pari a ulteriori 1.520 euro.

Durante la perquisizione domiciliare eseguita nell’ambito dell’operazione, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato la carta prepagata che sarebbe stata sottratta alla donna.

Custodia cautelare nel carcere di Frosinone

Al termine delle formalitĂ , l’uomo è stato trasferito nella Casa Circondariale di Frosinone, dove rimane a disposizione dell’autoritĂ  giudiziaria.

L’indagine è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Sgurgola, nell’ambito delle attivitĂ  della Compagnia di Anagni per il contrasto alla violenza domestica e ai maltrattamenti. L’Arma rinnova l’invito alle persone che subiscono violenze o minacce a rivolgersi alle forze dell’ordine o ai centri antiviolenza per ricevere assistenza e protezione.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La misura cautelare non costituisce un accertamento definitivo di responsabilitĂ  e per l’indagato vale il principio costituzionale della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna irrevocabile.

Fonte: Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone

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