Terelle: il 7 novembre un convegno sulle professioni della montagna e le nuove opportunità di lavoro
Terelle ospita sabato 7 novembre 2026, alle 10:30, il convegno “Le professioni della montagna”. L'Unione Cinquecittà presenterà un progetto formativo con l'Università di Cassino dedicato al lavoro e allo sviluppo delle aree montane.

TERELLE – Un convegno dedicato alle professioni della montagna e alle opportunità di formazione e occupazione nelle aree montane si terrà sabato 7 novembre 2026, alle ore 10:30, nella Sala consiliare del Comune di Terelle. L’iniziativa, promossa dall’Unione Cinquecittà, prevede anche la presentazione di un progetto formativo sviluppato insieme all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.
L’incontro, intitolato “Le professioni della montagna”, fa parte del ciclo di eventi organizzati per celebrare i 25 anni dalla costituzione dell’Unione Cinquecittà. Al centro del confronto ci saranno le competenze necessarie per valorizzare le risorse ambientali, culturali ed economiche dei territori montani, con particolare attenzione alle prospettive lavorative e al contrasto dello spopolamento.
Il progetto formativo con l’Università di Cassino
Uno dei temi principali sarà la presentazione del progetto formativo promosso dall’Unione Cinquecittà in collaborazione con l’Università di Cassino, dedicato alle opportunità professionali e alle prospettive di sviluppo legate alla montagna.
Al convegno interverranno Fiorella Gazzellone, sindaco di Terelle, Gioacchino Ferdinandi, presidente dell’Unione Cinquecittà, Valentina Cambone, sindaco di Colle San Magno, il professor Raffaele Trequattrini, direttore del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza dell’Università di Cassino, e il consigliere regionale del Lazio Daniele Maura.
L’obiettivo è favorire il confronto tra amministrazioni locali, mondo universitario e territorio sulle possibilità di creare percorsi formativi collegati alle esigenze delle comunità montane.
Formazione e occupazione per contrastare lo spopolamento
Il presidente dell’Unione Cinquecittà, Gioacchino Ferdinandi, ha sottolineato la necessità di investire sulle competenze per sostenere lo sviluppo delle aree interne.
«La montagna rappresenta una risorsa strategica per il futuro delle nostre comunità, ma per valorizzarla pienamente è necessario investire sulle competenze e sulle opportunità che questi territori possono offrire», ha dichiarato Ferdinandi, evidenziando l’importanza di costruire percorsi formativi capaci di rispondere alle esigenze locali.
Anche il sindaco di Terelle, Fiorella Gazzellone, ha richiamato il valore del patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio e le possibilità di trasformarlo in nuove occasioni professionali. «Investire nelle professioni della montagna significa credere nel futuro delle nostre comunità, trasformando le potenzialità del territorio in occasioni concrete di lavoro, innovazione e valorizzazione delle competenze locali», ha affermato.
Sulla necessità di offrire prospettive alle nuove generazioni si è soffermata Valentina Cambone, sindaco di Colle San Magno. «Investire sulle professioni legate ai territori montani significa creare condizioni concrete affinché i giovani possano scegliere di restare nelle proprie comunità e contribuire alla loro crescita», ha dichiarato. Il convegno del 7 novembre sarà quindi dedicato alle possibilità di collegare formazione universitaria, competenze professionali e risorse locali, individuando nuove prospettive di sviluppo per le comunità montane.


