VILLA SANTA LUCIA – Un 54enne residente a Villa Santa Lucia è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cassino dopo il ritrovamento di un’arma artigianale e di diverse munizioni all’interno della sua abitazione. L’operazione è scattata nei giorni scorsi durante un normale controllo del territorio effettuato in via Santa Scolastica.

L’uomo si trovava a bordo della propria auto insieme al figlio ventenne quando è stato fermato dai militari. Nel corso degli accertamenti, i Carabinieri hanno rinvenuto tre cartucce calibro 9 Flobert all’interno del veicolo. Il ritrovamento ha portato gli operanti ad approfondire i controlli estendendo la perquisizione all’abitazione del 54enne.

La scoperta nell’abitazione

Durante le verifiche all’interno dell’appartamento, i militari hanno trovato nel comodino della camera da letto una pistola artigianale costruita con tubi d’acciaio saldati tra loro. Secondo quanto accertato, l’arma sarebbe risultata idonea allo sparo di cartucce calibro 12 e quindi potenzialmente letale.

Per questo motivo, la pistola è stata classificata come arma clandestina e sottoposta a sequestro insieme ad altre armi e munizioni rinvenute nella stanza nel corso della perquisizione.

La posizione del figlio e la decisione del Tribunale

I controlli sono stati estesi all’intera abitazione, dove i Carabinieri hanno trovato anche alcuni grammi di hashish e marijuana riconducibili al figlio ventenne dell’arrestato. Per il giovane è scattata la segnalazione alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90.

Al termine delle formalità di rito, il 54enne è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Cassino. Nei giorni successivi il Tribunale di Cassino ha convalidato l’arresto disponendo successivamente l’immediata liberazione dell’indagato.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. L’indagato potrà far valere le proprie difese nelle successive fasi previste dal codice di procedura penale.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone