Anagni

Anagni, arrestato 19enne con 44 dosi di cocaina e 690 euro in contanti

Ad Anagni i Carabinieri hanno arrestato un 19enne trovato in auto con 44 dosi di cocaina, 690 euro in contanti e uno smartphone sequestrato durante un controllo.

ANAGNI – I Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno arrestato un cittadino albanese di 19 anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento è stato eseguito nella tarda serata del 31 marzo, nel corso di un servizio di controllo del territorio svolto dai militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M.

Il giovane, risultato irregolare sul territorio nazionale, era alla guida di una Fiat Panda presa a noleggio quando è stato fermato per un controllo. L’atteggiamento mostrato durante le verifiche ha indotto i militari ad approfondire gli accertamenti anche all’interno del veicolo.

Il controllo e il ritrovamento della droga

Nel corso dell’ispezione dell’auto, i militari hanno trovato sotto il sedile del conducente, nascosto all’interno di un calzino, un quantitativo di cocaina già suddiviso in dosi. La sostanza è stata sequestrata immediatamente.

Secondo quanto ricostruito, si trattava di 44 dosi termosaldate, pronte per la vendita al dettaglio, per un peso complessivo di 24,8 grammi. Gli accertamenti sono poi proseguiti con la perquisizione personale del 19enne.

Il sequestro di denaro e telefono

Durante il controllo, i Carabinieri hanno rinvenuto anche 690 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio. La somma, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe riconducibile a una precedente attività di spaccio.

Sotto sequestro è finito anche uno smartphone, ritenuto dagli investigatori uno strumento utilizzato per i contatti con gli acquirenti. Tutto il materiale è stato posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Il trasferimento in carcere

Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato arrestato e trasferito nella Casa circondariale di Frosinone, dove resta a disposizione della Magistratura.

L’episodio si inserisce nell’ambito dei controlli antidroga disposti sul territorio ciociaro. Resta ferma la presunzione di innocenza: il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e l’indagato potrà far valere le proprie difese nelle sedi previste dal codice di procedura penale.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone

Jolly Automobili
Jolly Automobili
Pulsante per tornare all'inizio