Anagni celebra Giovanni Colacicchi: al via la mostra e un museo permanente
La città rende omaggio a Colacicchi con una grande mostra, un concorso per giovani artisti e l’annuncio di un museo permanente

Dimensione del testo: A Reducir tamaño de fuente. A Restablecer tamaño de fuente A Aumentar tamaño de fuente.
È un sogno lungo quattordici anni quello che si è finalmente concretizzato ad Anagni, grazie all’inaugurazione della mostra “Giovanni Colacicchi nella sua terra” nella splendida cornice della Sala della Ragione. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, rappresenta il culmine di un progetto di valorizzazione dell’artista anagnino Giovanni Colacicchi, nato nel 2010 per volontà dell’allora assessore alla Cultura Daniele Natalia, oggi sindaco della città.
«All’epoca non riuscimmo a realizzarlo, mancavano le condizioni, non solo economiche ma anche organizzative», ha ricordato Natalia. «Oggi, grazie a un bel lavoro di squadra, quell’idea è diventata una realtà solida e duratura».
Un omaggio al maestro nella sua terra
L’esposizione raccoglie decine di opere del maestro, tra paesaggi, scorci cittadini e nature morte, che rappresentano il cuore della sua produzione artistica. L’inaugurazione è stata accolta con grande partecipazione da parte della cittadinanza e delle istituzioni culturali. «Osservandole in silenzio si percepiscono quasi i sapori e i profumi dei luoghi», ha sottolineato il sindaco, «un’esperienza sensoriale che ci fa sentire la nostra Anagni più viva che mai».
La Casa della Cultura accoglie i giovani talenti
Accanto alla mostra principale, nella “Casa della Cultura” di Palazzo Bacchetti è stato presentato il primo Concorso Giovanni Colacicchi, con opere realizzate da giovani artisti. Un’iniziativa pensata per creare un ponte tra passato e futuro e promuovere le nuove generazioni. «Abbiamo voluto rafforzare il valore di questo percorso, offrendo spazio anche ai giovani», ha aggiunto Natalia.
I protagonisti del progetto culturale
Il sindaco ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo traguardo, a partire dal consigliere Peppino Scandorcia, all’attuale assessore alla Cultura Carlo Marino, a Anna De Lellis, fino al professor Francesco Colacicchi, figlio del pittore, che ha aperto con fiducia le porte del patrimonio artistico del padre.
Un riconoscimento speciale è andato alla dottoressa Susanna Ragionieri dell’Accademia di Belle Arti di Firenze per il sostegno al progetto, e al professor Alberto Vari, allievo di Colacicchi, la cui testimonianza ha contribuito a rafforzare il valore culturale dell’iniziativa.
In arrivo il Museo Permanente Colacicchi e un premio per studenti
Il primo cittadino ha inoltre annunciato il prossimo obiettivo: «Con orgoglio posso dire che l’Amministrazione ha reperito i fondi per la creazione del Museo Permanente Colacicchi, un segno tangibile e duraturo in onore del grande artista». A completare il percorso, è stato istituito anche il Premio di Pittura “Giovanni Colacicchi”, rivolto agli studenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze, Roma e Frosinone. La cerimonia di premiazione si terrà nella Sala della Ragione il 13 luglio.
«Quel sogno nato nel 2010 oggi è realtà», ha concluso il sindaco. «Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo viaggio nella bellezza e nella memoria di Anagni».

