Anagni, fermati due minivan di ultras del Lecce sull’A1: sequestrate sei mazze artigianali
Controlli sull’A1 ad Anagni: la Polizia ferma due minivan di ultras del Lecce e sequestra sei mazze artigianali e una modica quantità di cannabis.

ANAGNI – Controlli della Polizia di Stato lungo l’autostrada A1, dove nel primo pomeriggio di martedì 8 settembre 2026 sono stati fermati due minivan con a bordo complessivamente 16 persone riconducibili alla tifoseria ultras del Lecce. Due uomini sono stati denunciati per il presunto possesso di oggetti atti a offendere.
L’intervento è avvenuto intorno alle 14 nell’area di servizio La Macchia Ovest, nel territorio di Anagni. Durante le verifiche sono state sequestrate sei mazze artigianali e una modica quantità di cannabis.
Il controllo nell’area di servizio
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, una pattuglia della Polizia Stradale ha inizialmente controllato un minivan con otto persone a bordo. Durante gli accertamenti sarebbero scesi dal mezzo anche gli occupanti di un secondo veicolo, anch’esso con otto persone.
Gli agenti hanno quindi richiesto il supporto del personale della Questura di Frosinone, intervenuto per approfondire le verifiche sui presenti e sui due mezzi.
Le mazze nascoste come aste per bandiere
Nel corso del controllo sarebbero state trovate sei mazze realizzate con tubi rigidi utilizzati in termoidraulica, modificate in modo da apparire come aste destinate alle bandiere.
Gli accertamenti avrebbero ricondotto il possesso del materiale a due appartenenti al gruppo di tifosi. Entrambi sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il presunto possesso di oggetti atti a offendere. Durante l’attività è stata inoltre sequestrata una modica quantità di cannabis.
I controlli sui transiti delle tifoserie
L’operazione rientra nei servizi di vigilanza svolti sulla rete autostradale della provincia di Frosinone, interessata anche dal passaggio di gruppi organizzati di tifosi diretti verso eventi sportivi.
Resta fermo il principio di presunzione di innocenza: i due denunciati sono allo stato indagati e le loro eventuali responsabilità potranno essere accertate definitivamente solo con una sentenza passata in giudicato.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone


