Anagni: Il festival “Barchette di carta” chiude l’edizione del giubileo letterario
La cultura unisce: il festival ad Anagni si chiude tra emozione e partecipazione

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Si è conclusa il 15 giugno l’edizione 2025 de La Festa del Libro Itinerante, organizzata da Barchette di Carta APS e intitolata Giubileo letterario. Un appuntamento culturale che ha trasformato la città in un vero e proprio laboratorio di idee e comunità , coinvolgendo autori, editori, lettori, studenti e famiglie da tutta Italia.
Ampia partecipazione ai panel tematici
I panel tematici hanno registrato un’ottima affluenza, confermando il bisogno diffuso di spazi condivisi dove riflettere su temi attuali con competenza e autenticità . Tra questi, grande interesse ha riscosso l’incontro dedicato a Andrea Camilleri, arricchito dalla presenza del Fondo Andrea Camilleri. L’evento ha offerto uno sguardo profondo sull’eredità letteraria e civile dello scrittore siciliano, con interventi di Luca Crovi, Andrea Vitali, Alessandra Mortelliti e Federico Bonati.
Focus sulla violenza e l’ascolto delle esperienze
Molto partecipato anche il panel incentrato sul riconoscimento e la narrazione della violenza, che ha dato voce a esperienze diverse grazie alla presenza del CAV Stella Polare di Sora, Lou Ms.Femme, Marianna The Influenza e Natascia Ronchetti. «Un momento intenso e necessario», hanno sottolineato gli organizzatori, «che ha contribuito a sensibilizzare su un tema tanto urgente quanto attuale».
Spazio ai giovani e alla scuola come luogo di dibattito
Non sono mancati gli appuntamenti dedicati ai più giovani. In Moderatori per un giorno: la scuola come nascita del dibattito letterario, gli studenti del Convitto Regina Margherita hanno condotto con maturità l’incontro animato da Giacomo Visconti con Quando la Commedia diventa… Divina. Un’esperienza educativa che ha valorizzato la scuola come luogo di pensiero, dialogo e partecipazione attiva.
Letteratura e musica in un abbraccio condiviso
Le serate musicali in piazza, tra sonorità evocative e partecipazione calorosa, hanno rappresentato uno dei momenti più riusciti del festival, con la musica che ha incontrato la letteratura in un’intensa commistione di linguaggi e suggestioni.
«Siamo profondamente soddisfatti e sentitamente grati per la risposta ricevuta e per l’energia che Anagni, soprattutto nei giovani, ha saputo restituire. In un tempo in cui c’è bisogno di dialogo e immaginazione, questo Festival ha dimostrato che la cultura può ancora unire, ispirare e creare ponti», ha dichiarato il team di Barchette di Carta APS.
Nata come progetto dell’Università Popolare del Lago di Bracciano e divenuta associazione autonoma nel 2022, Barchette di Carta prosegue il suo viaggio culturale con l’obiettivo di portare i libri e la lettura là dove la cultura ha bisogno di essere raccontata.

