POLITICA

ANAGNI – Natalia: «Oggi come nel ’46 oggi l’imperativo è ricostruire il tessuto sociale»

«Credo che come Anagnini abbiamo fatto tutto il necessario e possibile per reagire a questo periodo buio e sono sicuro che continueremo a lottare».

«Il 2 giugno del 1946 iniziava il cammino della Repubblica Italiana con un unico obiettivo: ricostruire un Paese in macerie dopo la disastrosa guerra persa e la ancor più tragica guerra civile del 1943-1945. Oggi come allora l’imperativo è quello di ricostruire il tessuto sociale, economico e politico del Paese prostrato dall’esperienza pandemica.

Il 2 giugno dell’anno scorso in un messaggio come questo auspicavo che tutti noi, come anagnini e come italiani, avessimo la capacità e la forza di reagire e di ricostruire le nostre vite dopo il Covid-19. Quest’anno il 2 giugno diventa occasione di chiedere a noi stessi come cittadini cosa abbiamo fatto e cosa dobbiamo ancora fare per la nostra città e per la nostra Italia.

Credo che come Anagnini abbiamo fatto tutto il necessario e possibile per reagire a questo periodo buio e sono sicuro che continueremo a lottare. E di questo sono fiero e orgoglioso e ringrazio tutti per quanto fatto. In occasione della Festa della Repubblica amo citare Giuseppe Mazzini, l’apostolo del nostro Risorgimento nazionale, che ci ricordava come la libertà e la patria fossero due concetti che ognuno di noi, anche nelle opere quotidiane, doveva essere meritevole di guadagnarsi. Ecco quindi che nel nostro comportamento giornaliero, nel nostro senso comunitario e solidale, risiede l’anima di questa nostra Repubblica, un Paese da amare e difendere ogni giorno. Buona Festa della Repubblica !».

È quanto ha pubblicato il Sindaco di Anagni, Daniele Natalia, sulla sua pagina Facebook.

Back to top button