Anagni: tenta di incendiare una tabaccheria per un “gratta e vinci” contestato, fermato 89enne
Tentato incendio ad Anagni lungo la via Casilina, fermato un 89enne che contestava una presunta vincita da 50mila euro al “Gratta e Vinci”. Decisivo l’intervento dei Carabinieri.

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ANAGNI – Ha tentato di appiccare un incendio all’interno di una tabaccheria lungo la via Casilina, sostenendo di non aver ricevuto una presunta vincita da 50mila euro legata a un biglietto “Gratta e Vinci”. Protagonista della vicenda un 89enne del posto, bloccato dai Carabinieri prima che potesse dare fuoco al locale.
L’intervento dei carabinieri
L’episodio si è verificato nella giornata del 25 febbraio. Secondo quanto ricostruito dai militari della Compagnia di Anagni, l’uomo si sarebbe presentato davanti all’esercizio commerciale con una tanica contenente benzina, con l’intenzione di versare il liquido infiammabile e innescare le fiamme.
Determinante è stato l’allarme lanciato dal titolare della tabaccheria, che ha contattato immediatamente i numeri di emergenza. Le pattuglie sono arrivate sul posto in pochi minuti, riuscendo a fermare l’anziano, descritto in evidente stato di agitazione, e a mettere in sicurezza l’area, evitando possibili conseguenze per le persone e per gli edifici vicini.
Il movente e le accuse
Alla base del gesto, secondo le prime verifiche, vi sarebbe un risentimento maturato negli anni. L’89enne riteneva di non aver ricevuto la somma di 50mila euro relativa a un presunto biglietto vincente del “Gratta e Vinci”, circostanza che sarà oggetto di ulteriori accertamenti.
L’uomo è stato accompagnato in caserma per le procedure di rito e successivamente deferito all’Autorità giudiziaria con l’accusa di tentato incendio doloso. Il materiale infiammabile è stato posto sotto sequestro.
Sono in corso ulteriori approfondimenti per chiarire ogni aspetto della vicenda. È obbligo rilevare che l’indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente valutata solo con sentenza passata in giudicato, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone


