“Ben-essere nel tempo”, a Cassino la bellezza si riscopre anche dopo la malattia
Studenti e docenti del CFP di Cassino protagonisti di un evento che promuove la bellezza anche dopo la malattia.

Dimensione del testo: A Reducir tamaño de fuente. A Restablecer tamaño de fuente A Aumentar tamaño de fuente.
Proseguono con entusiasmo le attività del progetto “Una scuola per il futuro” del Centro di Formazione Professionale di Cassino, promosso dall’azienda speciale Frosinone Formazione e Lavoro.
La manifestazione in piazza Diamare
Nel fine settimana, piazza Diamare ha ospitato l’evento “Ben-essere nel tempo”, un’iniziativa dedicata alla promozione di corretti stili di vita, alla quale hanno preso parte le allieve e gli allievi del CFP di Cassino insieme a numerose associazioni del territorio.
Durante la manifestazione, i ragazzi, affiancati dai docenti e dal personale del centro, hanno veicolato un messaggio chiaro e potente: la bellezza del viso e del corpo può essere preservata e riscoperta anche dopo un percorso di malattia. Trattamenti estetici, trucco correttivo e tecniche per la copertura di cicatrici post-intervento o inestetismi congeniti hanno dato forma concreta a questa visione di rinascita.
Una cicatrice può raccontare una rinascita
Il lavoro degli studenti ha evidenziato come anche una cicatrice possa trasformarsi in simbolo di una nuova consapevolezza e di bellezza ritrovata. L’obiettivo è stato chiaro: far comprendere che la guarigione estetica può accompagnare quella fisica e psicologica, restituendo forza e dignità a chi affronta percorsi di cura complessi.
L’orgoglio della dirigenza
Soddisfazione è stata espressa dal presidente di Frosinone Formazione e Lavoro, Adriano Lampazzi, insieme ai membri del CdA Laura Romano e Samuel Battaglini, che hanno dichiarato: «Vedere questi ragazzi e queste ragazze così disponibili nel sensibilizzare il territorio sulla rinascita anche estetica dopo una malattia è straordinario. Ci rende orgogliosi del lavoro svolto insieme al personale docente, tecnico e amministrativo. Vogliamo ringraziarli uno per uno, augurando loro un futuro lavorativo ricco di successi».

