Carta Dedicata a Te: il contributo sale a 1.000 euro, 500 a novembre 2026 e 500 ad aprile 2027
Carta Dedicata a Te 2026, contributo da 1.000 euro in due tranche per oltre 1,1 milioni di nuclei familiari. Francesco Rocca commenta il rafforzamento della misura, con il primo accredito previsto dal 4 novembre.

ROMA – La nuova edizione della Carta Dedicata a Te prevede un contributo complessivo di 1.000 euro per nucleo familiare, suddiviso in due accrediti da 500 euro. Sulla misura è intervenuto il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha espresso apprezzamento per il rafforzamento dello strumento destinato alle famiglie in difficoltà economica.
«Un plauso al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e in particolare al ministro Francesco Lollobrigida, per il rafforzamento della “Carta Dedicata a Teâ€, una misura che offre un sostegno concreto a oltre 1,1 milioni di famiglie in difficoltà economica», ha dichiarato Rocca.
Il commento del presidente Rocca
Secondo il presidente della Regione Lazio, i mille euro complessivamente previsti possono incidere sui bilanci dei nuclei interessati, in una fase caratterizzata dall’aumento del costo della vita.
«La tutela delle persone più fragili e delle famiglie deve restare una priorità delle istituzioni. Questa misura interviene su un bisogno reale, sostenendo il potere d’acquisto e, allo stesso tempo, valorizzando le produzioni agroalimentari italiane», ha aggiunto Francesco Rocca.
Primo accredito il 4 novembre
Il contributo sarà erogato attraverso carte elettroniche di pagamento prepagate e ricaricabili messe a disposizione da Poste Italiane. I primi 500 euro saranno accreditati dal 4 novembre 2026, mentre altri 500 euro arriveranno a partire da aprile 2027. I beneficiari indicati sono 1.177.597 nuclei familiari.
Per mantenere il beneficio sarà necessario effettuare il primo acquisto entro il 16 dicembre 2026. La mancata attivazione entro questa scadenza comporterà la decadenza dal contributo. La legge di bilancio 2026 ha previsto un miliardo di euro per il biennio 2026-2027, mentre dal 2023 al 2027 le risorse complessivamente destinate alla misura ammontano a 2,7 miliardi.


