Cassino, auto fuori strada sulla Casilina: muore a 39 anni Antonio Iaquaniello
Antonio Iaquaniello, agente della Polizia Locale di San Donato Val di Comino, ha perso la vita a 39 anni in un incidente sulla Casilina Sud. La Nissan Micra sulla quale viaggiava è uscita di strada e si è ribaltata. Accertamenti dei Carabinieri sulla dinamica.

CASSINO – È Antonio Iaquaniello, 39 anni, agente della Polizia Locale di San Donato Val di Comino, l’uomo morto nell’incidente stradale avvenuto nelle prime ore di sabato 3 ottobre lungo la Casilina Sud, nel tratto in direzione Cervaro. Il trentanovenne, residente a Cassino, viaggiava a bordo di una Nissan Micra quando la vettura è uscita dalla carreggiata.
L’incidente è avvenuto all’altezza del chilometro 142 della SR6 Casilina. Le cause della perdita di controllo del veicolo non sono state ancora accertate e sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri.
L’auto fuori strada e il ritrovamento
In base alle prime ricostruzioni, la Nissan avrebbe urtato un piccolo muretto ai margini della strada per poi ribaltarsi più volte. Durante la sequenza dell’incidente Antonio Iaquaniello sarebbe stato sbalzato fuori dall’abitacolo.
Il mezzo è stato individuato nelle prime ore del mattino. Alcune fonti riferiscono che l’incidente potrebbe essersi verificato diverso tempo prima del ritrovamento e che l’allarme sia stato dato dopo che alcuni passanti hanno notato la vettura fuori strada. L’orario esatto del sinistro resta quindi uno degli elementi da accertare.
I soccorsi sulla Casilina
Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della Compagnia di Cassino. Per il 39enne non è stato possibile fare nulla.
I militari dell’Arma hanno effettuato i rilievi necessari alla ricostruzione della dinamica. Gli accertamenti dovranno stabilire le circostanze che hanno preceduto l’uscita di strada della Nissan.
Antonio Iaquaniello lavorava a San Donato Val di Comino
Antonio Iaquaniello prestava servizio nella Polizia Locale di San Donato Val di Comino. Era conosciuto anche a Cassino, città nella quale risiedeva e dove la sua famiglia è nota. Era figlio di una ex dipendente del Comune di Cassino. Il trentanovenne lascia la moglie e una bambina in tenera età. La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa anche a San Donato Val di Comino e nel territorio della Valle di Comino, dove lavorava.


