Cassino, blitz antidroga dei Carabinieri: 46enne arrestato con 250 grammi di cocaina e 30 di hashish
Operazione antidroga dei Carabinieri a Cassino: arrestato un 46enne e sequestrati circa 250 grammi di cocaina, 30 di hashish, denaro e materiale per il confezionamento.

CASSINO – Un 46enne originario della provincia di Frosinone, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Compagnia di Cassino nell’ambito di un’operazione contro lo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è stato effettuato nel pomeriggio di domenica 20 settembre dai militari della Sezione Operativa, con il supporto della Sezione Radiomobile.
Lo scambio lungo la SR 630
L’operazione è scattata intorno alle 17, al termine di un servizio di osservazione e pedinamento. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, poche ore prima i militari avrebbero documentato lungo la SR 630 la cessione di circa mezzo grammo di cocaina in cambio di 50 euro.
L’acquirente, un 48enne residente nella zona, è stato fermato e successivamente segnalato alla Prefettura di Frosinone quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Sequestrati cocaina, hashish e 600 euro
I Carabinieri hanno quindi bloccato il 46enne procedendo alle perquisizioni personale, veicolare e domiciliare. Le operazioni hanno portato al rinvenimento e al sequestro di circa 250 grammi di cocaina e 30 grammi di hashish.
Sequestrati anche materiale ritenuto idoneo al taglio e al confezionamento delle dosi e 600 euro in contanti, considerati dagli investigatori provento dell’attività di spaccio. Secondo la stima riportata dai Carabinieri, la droga avrebbe potuto fruttare complessivamente oltre 20mila euro.
Arresto convalidato, disposta la custodia in carcere
Al termine delle formalità e su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, l’uomo è stato trasferito nella Casa Circondariale di Cassino.
Nel pomeriggio di lunedì 21 settembre, il Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura, ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva; fino ad allora vale la presunzione di innocenza.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone


