Cassino, estinto il debito con il MUR: l’Università chiude il risanamento con sei anni di anticipo
L’Università di Cassino e del Lazio Meridionale ha estinto anticipatamente il debito con il MUR, chiudendo il piano di risanamento economico con sei anni di anticipo.

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CASSINO – Il 30 dicembre 2025 il Ministero dell’Università e della Ricerca ha comunicato ufficialmente l’accoglimento della richiesta di estinzione anticipata del debito contratto dall’Università di Cassino e del Lazio Meridionale con il Ministero stesso.
Con il versamento della somma residua pari a 9.240.000 euro, effettuato nel corso del 2025, si conclude definitivamente il lungo percorso di risanamento economico che ha interessato l’Ateneo negli ultimi anni.
Un percorso concluso in anticipo
Il piano di rientro, che ha inciso in modo significativo sugli ultimi due mandati rettorali, si è chiuso con sei anni di anticipo rispetto alle tempistiche previste dall’accordo di programma sottoscritto il 19 gennaio 2024 con il Ministero dell’Università e della Ricerca.
Nonostante i vincoli finanziari, l’Università ha proseguito le proprie attività istituzionali, mantenendo livelli di operatività e competitività nel panorama accademico nazionale.
I ringraziamenti del rettore
Nel comunicato diffuso il 31 dicembre 2025, il Rettore Marco Dell’Isola ha espresso il proprio ringraziamento al Ministero e al Anna Maria Bernini, per il sostegno garantito in una fase definita tra le più complesse nella storia dell’Ateneo.
Parole di riconoscenza sono state rivolte anche alla comunità accademica e al territorio del Lazio meridionale, indicati come elementi determinanti nel superamento di un decennio segnato da difficoltà economiche e scelte gestionali rigorose.

