Ceccano, il sindaco Querqui rilancia la protesta per la sanità : «Il presidio continua, presto una manifestazione»
Il sindaco di Ceccano, Andrea Querqui, conferma la prosecuzione del presidio permanente nella Casa della Salute e annuncia una manifestazione con i sindaci del comprensorio per chiedere il mantenimento e il potenziamento dei servizi sanitari sul territorio.

CECCANO – Prosegue il presidio permanente organizzato nella Casa della Salute di Ceccano per chiedere il mantenimento e il potenziamento dei servizi sanitari. A fare il punto sulla mobilitazione è il sindaco Andrea Querqui, che annuncia nuove iniziative e respinge le richieste di interrompere la protesta.
Il presidio va avanti
Il primo cittadino spiega che il presidio è giunto al quarto giorno e conferma la volontà dell’amministrazione di proseguire l’iniziativa.
«Siamo ormai al quarto giorno di Presidio Permanente nella Casa della Salute di Ceccano. Qualche ex amministratore ci invita a “smontare la tenda”, ma non offende soltanto noi, bensì tutta la nostra gente che sostiene questa battaglia per la salvaguardia del presidio sanitario. Stiamo facendo, tra l’altro, quello che l’amministrazione precedente avrebbe dovuto fare ma non ha fatto nel 2022», afferma Querqui.
Verso una manifestazione con i sindaci del territorio
Il sindaco annuncia inoltre l’intenzione di coinvolgere gli altri amministratori del comprensorio per rafforzare la mobilitazione.
«La mobilitazione continua con ancora maggiore determinazione. Stiamo richiedendo un incontro con tutti i sindaci del comprensorio per organizzare una grande manifestazione di protesta. Non esiste ancora alcun atto formale che disponga la trasformazione della Casa della Salute in Casa della Comunità per salvare e potenziare i servizi sanitari», sottolinea.
Il riferimento al Decreto ministeriale 77
Nelle dichiarazioni, Querqui richiama anche il percorso di riorganizzazione dell’assistenza territoriale previsto dalla normativa nazionale.
«Come evidenziato dallo stesso direttore della Asl, l’intero processo di riorganizzazione dell’assistenza territoriale, compresa la trasformazione delle Case della Salute in Case della Comunità , deriva dal Decreto ministeriale n. 77 del 23 maggio 2022. Il quadro nazionale, recepito a livello regionale, rende ancora più necessario un monitoraggio puntuale sul territorio. Noi non restiamo a guardare. Avanti con il presidio. Presto una Manifestazione di Comunità », conclude il sindaco.


