DALL'ITALIA

Compie 80 anni e regala 200 euro a ognuno dei suoi 250 dipendenti: «E non riesco a trovarne di nuovi»

Una storia dolceamara. La gioia e nel contempo l'amarezza di uno storico imprenditore italiano, che dal 1965 a oggi ha percorso tantissima strada realizzando quella che oggi è una realtà internazionale. Ma ora, nonostante varie posizioni aperte, mancano le candidature.

Si laureano e se ne vanno all’estero. Succede anche nella laboriosa e sviluppata provincia di Belluno, che dall’inizio del nuovo secolo sta vivendo un progressivo spopolamento. L’amarezza di Ludovico Gresson, fondatore, nel 1965, della Meccanostampi, di Limana, azienda per la progettazione e realizzazione di stampi industriali, è uno dei tanti campanelli d’allarme che restano clamorosamente inascoltati da parte del mondo politico, dove si pensa soprattutto, anzi, esclusivamente alla conservazione di seggi o incarichi.

In un’intervista rilasciata a Il Gazzettino in occasione dei suoi 80 anni, Gresson ha parlato con orgoglio di quanto realizzato in quasi 60 anni di attività, sottolineando nel contempo la difficoltà nel reperire nuove risorse per continuare il percorso di crescita della sua azienda. Oggi Meccanostampi si sviluppa su 25.000 mq coperti, dispone di oltre 140 presse ad iniezione da 40 a 500 tonnellate e conta oltre 250 collaboratori.

A ognuno di essi, in occasione del suo compleanno, l’imprenditore ha regalato 200 euro in segno di gratitudine, perché, ha sottolineato, «senza il loro non avrei ottenuto il successo raggiunto». I dipendenti, a loro volta, avevano acquistato qualche giorno prima una pagina di un quotidiano locale per augurare buon compleanno al presidente. Ebbene, nonostante questa consolidata e ammirevole armonia aziendale e la presenza di posizioni aperte, non si trovano candidature.

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