POLITICA

Comune di Cassino: “FP CGIL CISL FP e UIL FPL” «favorevoli ad una crescita professionale ed economica di tutti I dipendenti»

Le dichiarazioni congiunte di Giovanni Salzano, Antonio Cuozzo e Irene Meloccaro.

«Favorevoli alla crescita economica delle indennità in un’ottica generale, ma fermamente contrari ad ogni azione populistica che non si preoccupi del benessere dei lavoratori». È quanto affermano le organizzazioni sindacali Cisl, Cgil e Uil a margine dell’ultima riunione della delegazione trattante presso il Comune di Cassino. Il riferimento delle organizzazioni è alle richieste formulate dal sindacato autonomo che ha proposto l’aumento per alcune indennità.

«Nel corso dell’ultimo incontro abbiamo assistito a un’azione puramente populista da parte del sindacato autonomo – hanno affermato congiuntamente le sigle sindacali Cisl, Cgil, UilNel corso della discussione il sindacato autonomo ha proposto l’aumento solo per alcune indennità. Richiesta che riteniamo inconcepibile considerando che a breve sarà siglato il nuovo contratto collettivo nazionale delle Funzioni Locali e la conseguente stipula di un nuovo contratto decentrato integrativo. Solo a quel punto si potrà iniziare un lavoro per consentire un incremento delle indennità globale per l’intero personale dipendente. Infatti è nostra intenzione avviare la discussione dell’incremento delle indennità sul nuovo contratto decentrato integrativo che verrà discusso ad inizio 2023 a seguito del nuovo contratto nazionale che verrà firmato prima della fine dell’anno che permetterà un incremento delle risorse del fondo del salario accessorio dei dipendenti. L’azione messa in campo dal sindacato autonomo è del tutto inconcepibile perché puramente populista e senza un fine comune per il bene collettivo dei lavoratori».

Ci ritroviamo davanti a un modo di fare rappresentanza assolutamente inaccettabile che si è concluso con l’abbandono del tavolo di contrattazione mettendo a rischio l’intera trattativa. Con senso di responsabilità le OO.SS territoriali sono rimaste al tavolo firmando una pre-intesa che assicura l’erogazione delle indennità, le Progressioni economiche orizzontali e la produttività. Noi siamo favorevoli alla crescita economica delle indennità – dichiarano i segretari di CGIL, CISL e UIL Funzione Pubblica di Salzano, Cuozzo e Meloccaro – ma in un’ottica generale di crescita generale su tutti i dipendenti. Le approssimazioni a fine anno senza valutare l’impatto generale sulla contrattazione a breve e lungo termine sono inutili e assolutamente sbagliate perché rischiano solo di arrecare danni ai lavoratori. I sindacati firmatari del contratto nazionale sono e resteranno sempre favorevoli alla crescita professionale ed economica dei dipendenti».

È quanto riportato in una nota stampa a firma di Giovanni Salzano (FP CGIL), Antonio Cuozzo (CISL FP) e Irene Meloccaro (UIL FPL).

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