DALL'ITALIA

Cosimo non ce l’ha fatta. Sindaco proclama lutto cittadino: «La Città si fermi e rifletta»

Era intervenuto per difendere una donna oggetto di molestie. Brutalmente picchiato, è spirato dopo due settimane di terapia intensiva.

«E’ deceduto questa notte il nostro concittadino intervenuto in difesa di una donna oggetto di molestie. L’esempio di coraggio di chi è intervenuto in difesa di una donna si è trasformato in tragedia e purtroppo Canosa piange una giovane vita spezzata da un gesto di brutale violenza che si fa fatica a comprendere ma che dobbiamo unanimemente condannare.

E’ necessario che la Città si fermi a riflettere sull’accaduto, un atto lontano dalla cultura e dal vivere civile della nostra comunità. In questo giorno così triste esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia di Cosimo Damiano Bologna e, per il giorno delle esequie, ho disposto la proclamazione del lutto cittadino affinché tutta la Città si unisca idealmente al dolore dei suoi familiari».

Così il Sindaco di Canosa di Puglia, Roberto Morra, dopo la notizia del decesso di Cosimo Damiano Bologna, 50 anni, morto dopo due settimane d’agonia a seguito di una brutale aggressione subita nei pressi di un bar, nella notte tra il 13 e il 14 Novembre scorso. La terapia intensiva, purtroppo, non ha sortito l’effetto sperato: Cosimo è morto lasciando tutta la comunità locale nello sconforto. L’aggressore è stato arrestato su disposizione della Procura di Trani e ora dovrà rispondere di omicidio preterintenzionale.

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