POLITICA

DDL ZAN, Iula e Palmieri (GD): «Occasione persa al Senato. Continuiamo a combattere per la vita delle persone»

Massimiliano Iula e Ludovica Palmieri: «Raccapriccianti le affermazioni dei senatori di Lega e FDI che parlano ancora una volta di decadenza della nostra società e “teorie gender fluid”».

A Palazzo Madama è stata votata la cosiddetta “tagliola” per bloccare la discussione sul DDL Zan. A favore 154 senatori, 131 contrari e 2 astenuti. Lo stop al DDL Zan è stato accolto con un applauso in Senato. Il disegno di legge Zan contro omotransfobia e abilismo è una battaglia da continuare a combattere perché concretamente migliora la vita di milioni di ragazzi e ragazze, le tutela e gli garantisce dei diritti.

La Legge Zan si basa sui valori di libertà, di civiltà e di rispetto dell’individuo: questi valori e queste idee che fanno parte di noi e sono temi identità ti della nostra organizzazione giovanile. La sconfitta di oggi in Senato ci mostra quanto ancora la nostra classe dirigente non sia all’altezza di rappresentare le cittadine e i cittadini del nostro Paese e soprattutto quanto impegno ci vorrà ancora per cambiare profondamente la nostra cultura.

Come sempre sono raccapriccianti le affermazioni dei senatori di Lega e FDI che parlano ancora una volta di decadenza della nostra società e “teorie gender fluid”, continuando a perpetuare una narrazione ignorante e falsa, fondata sulle bugie e sull’odio. Noi crediamo nella necessità di una legge e di un cambiamento profondo perché siamo tutti i giorni a contatto con una realtà fatta di discriminazioni e disuguaglianze. Il paese reale aspetta leggi come la Zan: noi continueremo a lottare, sempre, per quello in cui crediamo, per la vita delle persone e per i loro diritti. Non ci daremo per vintə.

Massimiliano Iula
Segretario provinciale Giovani Democratici Federazione

Ludovica Palmieri
Responsabile Diritti Giovani Democratici Federazione

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