CRONACA

Est modus in rebus! Anche nella scelta dei social media migliori per noi

Bisogna distinguere tra social media ideali per il B2B e il B2C. Una menzione a parte, a nostro parere, va fatta per Youtube.

Dopo aver letto questo testo probabilmente sarete meno fomentati e più equilibrati, ma tenete presente che ciò, pur andando contro i nostri interessi, è assolutamente necessario per proteggervi dai tanti millantatori pronti ad approfittare della vostra poca esperienza “social” a livello professionale (nel caso voi non siate molto pratici del settore). Già, perché un conto è pubblicare gattini e frasi celebri sul proprio profilo, un altro è utilizzare i social media per il marketing, ovvero per portare nuovi clienti alla vostra azienda, un’attività che, non ci stancheremo mai di ripeterlo, non può fare lo smanettone di casa, o meglio, può farlo ma in modo dilettantistico e cioè non pertinente con un argomento serio come gli obiettivi aziendali.

La prima domanda che dovete porvi è quella sull’effettiva utilità dei social media per la vostra azienda, perché non è detto che sia questo il miglior canale di comunicazione per promuovere i vostri prodotti / servizi al cospetto dello sterminato pubblico di internet. Potrebbe essere più utile, ad esempio, un ottimo posizionamento su Google attraverso un meticoloso lavoro di SEO, perché il vostro settore è di nicchia e siete sicuri che quei pochi veramente interessati sanno perfettamente che tipo di parola chiave utilizzare. Ma questo è un altro discorso. Se volete approfondirlo, i contatti sono in calce.

Tornando ai social e supponendo che siano utili per lo sviluppo del vostro business, è buona norma controllare i propri bollenti spiriti e concentrarsi solo su alcuni invece di procedere in ordine sparso ed esplorarli tutti ottenendo inevitabilmente risultati deludenti nonché dannosi per l’azienda. Ad esempio: avete bisogno di stabilire contatti B2C o B2B? In parole molto più semplici: i vostri acquirenti sono dei consumatori finali (B2B = Business to Consumer), oppure sono aziende produttrici come la vostra (B2B = Business to Business)? In base alla risposta che date, ci sono soluzioni da adottare. In questo testo ci limiteremo al metodo “pane al pane e vino al vino”, ovvero ci soffermeremo sui social che vanno per la maggiore.

Social Media ideali per il Business to Consumer

Nel caso in cui siate interessati ai consumatori finali (B2C), avete varie opportunità legate anche alla fetta di pubblico su cui volete puntare. Più specificatamente: i social vengono in vostro aiuto perché negli anni è venuta a crearsi una suddivisione quasi naturale tra le varie generazioni. I giovanissimi, ad esempio, sono in larga maggioranza su Instagram, mentre i loro genitori preferiscono Facebook.

Perché? Perché Facebook esiste dal 2004 ed è esploso a livello globale tre o quattro anni dopo, ovvero quando i quarantenni e cinquantenni di oggi erano ventenni e trentenni, cioè, in molti casi, non ancora genitori. Instagram, invece, è nato nel 2010 e, allo stesso modo, ha vissuto il suo boom tre o quattro anni dopo, diventando, a seguire, il social media più utilizzato proprio dopo il mitico “faccia-libro”.

Ecco quindi che, grazie all’appeal esercitato dalle due piattaforme, potete sfruttare un grande vantaggio rappresentato dal parametro anagrafico, circostanziando alias ottimizzando il vostro piano di web marketing, per il quale, naturalmente, è necessario affidarsi ai professionisti del settore. Va da sé che ognuno dei due social menzionati (come tutti gli altri del resto) ha in un certo senso il suo gergo: ciò significa che, prestando attenzione al modo con cui postano gli utenti, si può elaborare – a dir la verità stressando un po’ il concetto – il cosiddetto post perfetto per Facebook.

Social Media ideali per il Business to Consumer

La parola magica è Linkedin, la piattaforma di Microsoft che raccoglie circa 14 milioni di utenti e la cui finalità è stabilire contatti tra individui in ambito business. A dire la verità, inizialmente l’idea era quella di creare una piazza virtuale dedicata al lavoro, ma in seguito è diventata anche un utilissimo strumento di social media marketing in ambito BTB (Business to Business).

Esempio: se siete un’azienda che sviluppa software PLC per l’automazione industriale e volete manifestarvi verso quelle imprese interessate a ottimizzare la propria produzione, attraverso Linkedin potreste contattare direttamente il CEO dell’azienda “Tal dei Tali” che fa al caso vostro. Tutto ciò senza passare necessariamente attraverso la sezione contatti dei siti web, che, purtroppo, in tanti casi è rimasta alle email di inizio anni duemila. Questo, perché non è ancora chiaro un concetto: avere un sito web e non aggiornarlo almeno una volta al mese equivale a diffondere una pessima pubblicità per la propria azienda. Anche per questo discorso, se volete approfondire ci sono i contatti in calce.

Menzione a parte per Youtube

C’è chi lo associa ai social media e chi no. In realtà, al di là della possibilità di commentare e mettere il “pollicione”, a nostro parere bisognerebbe come al solito porsi una domanda? Come può esserci utile Youtube? La risposta è immediata: è molto utile quando bisogna far vedere le proprie capacità. Il docente di informatica e strumenti software può dimostrare come è bravo a spiegare l’utliizzo di programmi open source o venduti in abbonamento. Il musicista può far vedere quanto è bravo a eseguire cover di brani celebri con la chitarra, la batteria, ecc. Il produttore di cuscinetti a sfera può mostrare l’intero processo che porta al prodotto finale realizzato dalla sua azienda. Insomma, Youtube è una vetrina niente male, ma attenzione:

  • bisogna dare ai video nomi contenenti le parole chiave giuste;
  • curare e aggiornare il proprio canale con scadenza regolare;
  • prestare attenzione a dettagli importati come le copertine;
  • elaborare una strategia efficace per far crescere le iscrizioni al nostro canale…

Insomma, potremmo continuare per ore, ma il succo della questione, anche per Youtube, è sempre lo stesso e oramai lo sapete a memoria: BISOGNA AFFIDARSI AI PROFESSIONISTI DEL SETTORE!

Se volete approfondire il discorso per una consulenza gratuita, chiamateci al seguente numero verde: 800 090501 (Lun-Ven 9:00/13:00 e 15:00/19:00).

Ing. Lorenzo Mascolo

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