DALL'ITALIA

Eutanasia legale: Referendum inammissibile, ma la battaglia continua

La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum sull’eutanasia legale.

Marco Cappato: «Questa per noi è una brutta notizia. Credo che sia una brutta notizia per coloro che subiscono e dovranno subire ancora più a lungo sofferenze insopportabili contro la loro volontà. Credo sia ancora di più una brutta notizia per la democrazia del nostro Paese, perché sarebbe stata una grande occasione per collegare la realtà sociale con le istituzioni su questo molto disattente».

La Presidente del comitato promotore Filomena Gallo: «Abbiamo comunque gettato il seme per una nuova stagione laica e di democrazia nel nostro Paese. Grazie a tutti coloro che hanno dato forza alla nostra battaglia».

L’Associazione Luca Coscioni: «Il cammino verso la legalizzazione dell’eutanasia non si ferma. Certamente, la cancellazione dello strumento referendario da parte della Corte Costituzionale renderà il cammino più lungo e tortuoso, e per molte persone ciò significherà un carico aggiuntivo di sofferenza e violenza. Ma la strada è segnata. Non lasceremo nulla di intentato, dalle disobbedienze civili ai ricorsi giudiziari. Ci rivolgeremo anche alle forze politiche e parlamentari, in questi anni particolarmente assenti o impotenti, e prenderemo in considerazione la possibilità di candidarci direttamente a governare per realizzare le soluzioni che si affermano ormai in gran parte del mondo democratico».

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