Fiuggi, aggredisce madre e nonna convivente: arrestato dai Carabinieri
Fiuggi, intervento dei Carabinieri per un episodio di violenza domestica. Un uomo è stato arrestato dopo aver aggredito la madre e l’anziana nonna convivente. Le due donne sono state soccorse e trasportate in ospedale.

FIUGGI – Un uomo è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri al termine di un intervento per un grave episodio di violenza domestica avvenuto nella città termale. Le accuse nei suoi confronti sono di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce finalizzate all’estorsione.
L’allarme e l’intervento dei militari
Secondo quanto ricostruito, l’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di ieri quando una donna, in forte stato di agitazione, ha contattato il Numero Unico di Emergenza chiedendo l’immediato intervento delle forze dell’ordine perché il figlio la stava aggredendo.
I Carabinieri sono arrivati rapidamente presso l’abitazione, dove era in corso una violenta lite familiare. L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe aggredito la madre e l’anziana nonna convivente durante una discussione legata a questioni economiche e a ripetute richieste di denaro.
Le condizioni delle vittime
All’arrivo dei militari, le due donne presentavano segni evidenti delle percosse subite ed erano in forte stato di shock. Sul posto è stato richiesto anche l’intervento del personale sanitario del 118 per prestare le prime cure.
La madre e la nonna sono state successivamente trasportate al pronto soccorso dell’ospedale di Alatri per gli accertamenti e le cure necessarie. L’anziana avrebbe riportato la frattura di un braccio, oltre a diverse ecchimosi. Entrambe, secondo quanto emerso, non sarebbero in pericolo di vita.
Il trasferimento in carcere
Dopo essere stato bloccato dai Carabinieri, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria di Frosinone, trasferito presso la Casa Circondariale del capoluogo in attesa dell’udienza di convalida.
L’episodio si inserisce nel quadro delle attività di contrasto ai reati riconducibili alla violenza domestica e ai maltrattamenti in ambito familiare.
Si precisa che l’indagato è, allo stato, soltanto indiziato di reato e che la sua posizione sarà valutata nelle sedi giudiziarie competenti. La responsabilità penale potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone


