Frosinone: anziana truffata con il falso carabiniere. Due uomini arrestati dalla Polizia
Una donna di Vasanello sarebbe stata raggirata con la tecnica del falso carabiniere. Due uomini sono stati intercettati e arrestati dalla Polizia Stradale di Frosinone.

Due uomini sono stati arrestati nell’ambito delle indagini su una truffa ai danni di un’anziana avvenuta durante lo scorso fine settimana a Vasanello. I sospettati sono stati intercettati dagli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone dopo una segnalazione diffusa a livello regionale.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna sarebbe stata inizialmente contattata telefonicamente da un uomo che si sarebbe presentato come un Carabiniere, mettendo in atto il cosiddetto metodo del “falso carabiniereâ€.
La telefonata e la consegna di oro e denaro
Durante la conversazione, l’interlocutore avrebbe riferito alla vittima che il bottino proveniente da una recente rapina in gioielleria era stato nascosto nella sua abitazione. Con il pretesto di dover verificare la sua estraneità ai fatti, avrebbe quindi annunciato l’arrivo di un presunto «addetto del Comune» incaricato di ritirare temporaneamente denaro e oggetti preziosi.
La donna, spaventata e tratta in inganno, avrebbe consegnato monili e contanti alla persona presentatasi successivamente presso l’abitazione. Solo dopo il suo allontanamento si sarebbe resa conto del raggiro, rivolgendosi ai Carabinieri.
L’auto individuata con la videosorveglianza
L’esame dei filmati degli impianti di videosorveglianza comunali avrebbe consentito di individuare il modello e la targa dell’automobile utilizzata per la fuga.
Il veicolo è stato quindi segnalato alle forze di polizia a livello regionale e successivamente intercettato, nel territorio di competenza, dagli agenti della Polizia Stradale di Frosinone, che hanno fermato i due occupanti.
Arresti convalidati, disposta la permanenza in carcere
I due uomini sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il provvedimento è stato successivamente convalidato ed è stata disposta nei loro confronti la permanenza in carcere.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati potranno esercitare le proprie difese nelle successive fasi previste dal codice di procedura penale e devono essere considerati non colpevoli fino a un’eventuale condanna definitiva.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone


