Frosinone, controlli dei Carabinieri: fermata un’auto con tre uomini, uno aveva un coltello proibito
Controlli dei Carabinieri a Frosinone: fermata un’auto con tre uomini a bordo. Il conducente è stato denunciato dopo il ritrovamento di un coltello proibito.

FROSINONE – Proseguono i controlli dei Carabinieri sul territorio del capoluogo nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto all’illegalità . Nella serata di ieri un uomo è stato denunciato in stato di libertà dopo essere stato trovato, secondo quanto riferito dall’Arma, in possesso di un coltello di genere proibito.
L’auto notata vicino agli obiettivi sensibili
I militari della Sezione Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Frosinone, durante un servizio di pattugliamento dedicato anche alla vigilanza degli obiettivi sensibili della città , hanno notato un’automobile con tre persone a bordo.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il veicolo si trovava nelle vicinanze di alcuni dei punti sottoposti a particolare attenzione e il comportamento degli occupanti ha indotto la pattuglia a procedere con un controllo. L’auto è stata quindi fermata e i tre uomini, tutti provenienti da un comune della zona, sono stati identificati.
Coltello sequestrato durante i controlli
Gli accertamenti sono proseguiti con una perquisizione personale e del veicolo. Durante le verifiche i militari avrebbero rinvenuto un coltello ritenuto di genere proibito, che sarebbe risultato nella disponibilità esclusiva del conducente.
Al termine delle operazioni l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria, mentre il coltello è stato sottoposto a sequestro. L’attività rientra nei servizi disposti dalla Compagnia di Frosinone per incrementare la presenza delle pattuglie nelle aree considerate maggiormente sensibili del capoluogo.
La posizione dell’indagato
Il procedimento si trova nella fase delle indagini e gli accertamenti dovranno seguire il previsto iter giudiziario. La responsabilità dell’uomo non può quindi essere considerata definitivamente accertata sulla base della sola denuncia.
Nel rispetto dei principi stabiliti dal D.lgs. 106/2006 e dal D.lgs. 188/2021, l’indagato deve essere considerato presunto innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone


