Frosinone, donna manifesta intenti autolesivi: decisivo l’intervento della Polizia di Stato
Frosinone, una donna manifesta intenti autolesivi durante una telefonata alla Questura. La Polizia di Stato coordina i soccorsi con la Questura di Como e i Carabinieri di Cantù, riuscendo a rintracciarla e a metterla in sicurezza.

FROSINONE – Una telefonata arrivata all’Ufficio relazioni con il pubblico della Questura di Frosinone ha consentito di attivare una complessa rete di soccorso che si è conclusa con il salvataggio di una donna residente in Lombardia, la quale aveva manifestato l’intenzione di compiere un gesto autolesivo.
L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio di venerdì 10 luglio. Grazie alla prontezza degli operatori della Polizia di Stato e al coordinamento con la Questura di Como e i Carabinieri di Cantù, la donna è stata rapidamente rintracciata e raggiunta presso la propria abitazione.
La chiamata alla Questura
Erano da poco trascorse le 14 quando una donna ha contattato telefonicamente l’Ufficio relazioni con il pubblico della Questura di Frosinone, riferendo di vivere una situazione personale di forte disagio e manifestando l’intenzione di compiere un gesto estremo.
L’operatore ha mantenuto il contatto telefonico con la chiamante nel tentativo di rasserenarla e di instaurare un dialogo che consentisse di guadagnare tempo, mentre contemporaneamente le informazioni venivano trasmesse al responsabile del turno della Squadra Volante presente nella sala operativa.
L’individuazione della posizione
Ricevute le informazioni, il personale della sala operativa è riuscito a individuare la posizione geografica dell’utenza telefonica dalla quale proveniva la chiamata.
È emerso che la donna si trovava in Lombardia. Per questo motivo sono stati immediatamente allertati la Questura di Como e il personale della Stazione dei Carabinieri di Cantù, che si trovavano nelle vicinanze dell’abitazione della donna.
Il tempestivo intervento
Gli operatori intervenuti sul posto hanno raggiunto rapidamente l’abitazione della donna, riuscendo a rintracciarla prima che potesse mettere in atto il gesto annunciato.
L’intervento si è così concluso con un esito positivo, grazie alla rapidità con cui sono state condivise le informazioni tra le diverse sale operative e alla collaborazione tra le forze dell’ordine coinvolte.
La collaborazione tra le forze dell’ordine
La Questura evidenzia come l’episodio rappresenti un esempio concreto dell’attività di soccorso svolta quotidianamente dalla Polizia di Stato, che annovera tra i propri compiti istituzionali anche l’assistenza alle persone in situazioni di emergenza.
La sinergia tra la Polizia di Stato e le altre Forze dell’Ordine permette infatti di gestire tempestivamente richieste di aiuto provenienti da qualsiasi parte del territorio nazionale, garantendo interventi rapidi anche quando la chiamata viene ricevuta da una Questura diversa rispetto a quella competente per territorio.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone


