Frosinone-Empoli: Curva Nord sold out e Curva Sud “quasi” per il friday night dei Leoni
Il Frosinone apre la 26ª giornata di Serie B nell’anticipo contro l’Empoli con un obiettivo chiaro: conquistare la vetta della classifica. Secondi a un punto dal Venezia, i ciociari hanno numeri da promozione diretta e una delle migliori difese del campionato. Analisi completa della sfida e del momento giallazzurro tra sogni di Serie A e pressione delle inseguitrici.

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La 26ª giornata di Serie B si apre sotto il segno del Frosinone. L’anticipo di venerdì 20 febbraio alle 20:30 contro l’Empoli rappresenta molto più di una semplice partita: è l’occasione concreta per prendersi, anche solo temporaneamente, e lanciare un segnale forte al campionato.
Prosegue a ritmo sostenuto la prevendita dei tagliandi per l’importantissimo match contro i toscani: Curva Nord esaurita, poca disponibilità in Curva Sud, ampia nei settori restanti.
Dopo 25 giornate, la classifica racconta di una lotta serratissima per la promozione diretta. Il Venezia guida con 53 punti, ma il Frosinone è immediatamente alle spalle a quota 52. Terzo il Monza a 51. Tre squadre in due punti: equilibrio massimo, pressione altissima, margini ridottissimi. In questo contesto, ogni gara assume il peso specifico di una finale.
Frosinone, numeri da promozione diretta
Il cammino del Frosinone fin qui è stato di altissimo livello. I ciociari hanno conquistato 15 vittorie, 7 pareggi e appena 3 sconfitte in 25 giornate. Un rendimento che testimonia continuità e solidità.
Dal punto di vista offensivo, i giallazzurri hanno realizzato 46 reti, secondo miglior attacco tra le prime tre della classifica. Ma è soprattutto la fase difensiva a impressionare: appena 22 gol subiti, uno dei migliori dati del campionato. La differenza reti di +24 è un indicatore chiave della competitività della squadra.
In un torneo lungo e logorante come la Serie B, la capacità di mantenere equilibrio tra attacco e difesa spesso fa la differenza nella corsa alla promozione diretta. Il Frosinone, finora, ha dimostrato di possedere entrambe le qualità.
L’anticipo contro l’Empoli: occasione e pressione
La 26ª giornata si apre proprio con Frosinone-Empoli. Giocare per primi può rappresentare un vantaggio psicologico: con una vittoria, i ciociari salirebbero a 55 punti, superando momentaneamente il Venezia e mettendo pressione diretta sulla capolista, impegnata il giorno successivo.
L’Empoli, undicesimo con 29 punti, è una squadra di metà classifica che alterna buone prestazioni a passaggi a vuoto. Con 7 vittorie, 8 pareggi e 10 sconfitte, e una differenza reti di -4 (30 gol fatti e 34 subiti), i toscani non sono ancora completamente fuori dalla zona calda. La distanza dai playout non è rassicurante e questo rende la sfida ancora più delicata: l’Empoli ha bisogno di punti per non essere risucchiato nella lotta salvezza.
Per il Frosinone, però, l’obiettivo è chiaro: sfruttare il turno per compiere il sorpasso. In una classifica così corta, perdere terreno significherebbe rischiare di scivolare addirittura al terzo posto, con il Monza pronto ad approfittarne.
La lotta a tre con Venezia e Monza
La 26ª giornata è uno snodo fondamentale nella corsa alla promozione diretta. Venezia, Frosinone e Monza sono racchiuse in appena due punti. Il Venezia, capolista con 53 punti, ha il miglior attacco del campionato (50 reti) e la miglior differenza reti (+28). Il Monza, terzo con 51, ha subito solo 20 gol, miglior dato difensivo tra le prime tre.
In questo scenario, il Frosinone non può permettersi rallentamenti. La promozione diretta premia le prime due classificate, mentre la terza deve passare attraverso la lotteria dei playoff. Restare tra le prime due è fondamentale per evitare un percorso più lungo e incerto.
Con ancora diverse giornate da disputare, la continuità diventa l’arma principale. I ciociari hanno già dimostrato di saper reggere la pressione, ma la fase decisiva del campionato è appena iniziata.
La forza del gruppo e la solidità difensiva
Uno degli aspetti più evidenti della stagione del Frosinone è la compattezza. Le sole tre sconfitte in 25 giornate raccontano di una squadra difficile da battere. In Serie B, dove spesso l’equilibrio regna sovrano, limitare le sconfitte è un fattore determinante.
La difesa giallazzurra, con 22 reti subite, è una garanzia. Anche nei momenti in cui l’attacco fatica a trovare la via del gol, la solidità difensiva consente di muovere comunque la classifica.
L’equilibrio tra fase offensiva e fase difensiva è il marchio di fabbrica delle squadre che puntano alla promozione diretta. Il Frosinone, finora, ha mantenuto questo equilibrio con costanza.
Lo scenario playoff e il rischio scivolone
Dietro al trio di testa c’è il Palermo, quarto con 48 punti, pronto ad approfittare di eventuali passi falsi. Più staccate Catanzaro (41), Modena (40), Juve Stabia (38) e Cesena (37) completano la zona playoff.
Il margine tra il Frosinone e il quarto posto è di quattro punti: un vantaggio non trascurabile ma nemmeno rassicurante. Un paio di risultati negativi potrebbero riaprire completamente i giochi.
In Serie B basta poco per cambiare prospettiva. Per questo la 26ª giornata assume un valore simbolico e pratico allo stesso tempo: consolidare il secondo posto o addirittura salire in vetta significherebbe dare continuità al progetto promozione.
Il peso psicologico della vetta
Andare in testa, anche solo per 24 ore, può cambiare gli equilibri mentali del campionato. Il Frosinone ha l’opportunità di lanciare un messaggio chiaro alle rivali: la promozione diretta passa dalla Ciociaria.
La gestione della pressione sarà determinante. Le ultime giornate prima della volata finale spesso segnano la differenza tra chi sogna e chi concretizza. Il Frosinone ha dimostrato maturità e continuità, ma ora serve lo scatto ulteriore.
Zona salvezza: un campionato nel campionato
La 26ª giornata non riguarda solo la vetta. In coda, la situazione è altrettanto complessa. Dal quattordicesimo posto dell’Avellino (28 punti) al ventesimo del Pescara (18) il divario è di appena dieci lunghezze. Spezia (22), Bari (21) e Pescara occupano attualmente la zona retrocessione diretta, mentre Mantova (23) ed Entella (25) sono in area playout.
Questo contesto rende ogni partita ancora più imprevedibile: le squadre impegnate nella lotta salvezza giocano con un’intensità particolare, rendendo ogni turno potenzialmente insidioso anche per le big.


