Frosinone, nasce il Premio letterario nazionale “Camilla, Regina dei Volsci”: bando in arrivo
Frosinone lancia il Premio letterario nazionale “Camilla, Regina dei Volsci”, dedicato a racconti e poesie inediti. Il bando sarà pubblicato prossimamente.

FROSINONE – La Giunta comunale ha approvato il progetto del Premio letterario nazionale “Camilla, Regina dei Volsci”, iniziativa dedicata a racconti e poesie inediti e finalizzata alla promozione della scrittura, della lettura e dei nuovi talenti letterari.
Il progetto è promosso dall’amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli, attraverso l’assessorato alla Cultura di Simona Geralico, e sarà realizzato in collaborazione con l’associazione di promozione sociale La Compagnia dei Perdenti, nell’ambito di un percorso di co-progettazione.
Un concorso nazionale dedicato a racconti e poesie
Le modalità di partecipazione, i requisiti richiesti, le sezioni previste e le scadenze per l’invio delle opere saranno definiti attraverso un apposito bando, la cui pubblicazione è prevista a breve.
L’obiettivo è offrire una vetrina agli autori emergenti e, nello stesso tempo, incentivare il rapporto con la lettura, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Le opere saranno esaminate da una giuria composta da personalità ed esperti del settore artistico e culturale, chiamata a individuare finalisti e vincitori.
Il richiamo a Camilla e alla storia dei Volsci
La denominazione del premio richiama Camilla, la leggendaria regina dei Volsci, figura scelta come riferimento simbolico per collegare la produzione letteraria contemporanea alla storia e all’identità del territorio.
Il percorso si concluderà con una cerimonia di premiazione presso la Villa comunale di Frosinone, con l’intento di associare il capoluogo a un appuntamento culturale di respiro nazionale.
Mastrangeli e Geralico: cultura e nuovi talenti
Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha dichiarato: «Frosinone si propone come punto di riferimento culturale non soltanto per il territorio provinciale, ma in una dimensione più ampia, capace di richiamare autori e appassionati da tutta Italia».
L’assessore alla Cultura Simona Geralico ha invece sottolineato la volontà di «dare spazio alle voci che spesso faticano a trovare occasioni di ascolto e valorizzazione», annunciando l’obiettivo di far crescere il premio nel tempo attraverso incontri, laboratori e il coinvolgimento di scuole, associazioni e realtà culturali del territorio.


