CRONACA

Frosinone, rendicontata la Monti Lepini. Al via il secondo tratto

L’iter comprende il conseguimento dei pareri da parte della Regione Lazio sul progetto e le determinazioni per l’erogazione del finanziamento.

La giunta Ottaviani, mediante l’ufficio lavori pubblici coordinato da Angelo Retrosi, ha approvato la delibera in relazione ai lavori di adeguamento delle strade statali 155 e 156 tratto urbano (Monti Lepini). L’amministrazione comunale, infatti, all’esito della risoluzione del contratto di appalto e tenuto conto del complesso contenzioso insorto, vista l’esigenza di completare l’arteria stradale all’interno dell’importo finanziato, ha adottato le determinazioni e gli atti di indirizzo propedeutici alla prosecuzione del procedimento amministrativo.

L’iter comprende il conseguimento dei pareri da parte della sul progetto e le determinazioni per l’erogazione del finanziamento. Sono stati così autorizzati gli uffici comunali alla attuazione delle necessarie iniziative, di concerto con gli uffici della Pisana, al fine di riprendere celermente i lavori di completamento delle opere, giudicate dall’amministrazione strategiche per lo sviluppo economico e sociale del territorio.

L’obiettivo, infatti, è di perseguire il primario interesse pubblico del Comune di al ripristino del corretto iter procedimentale degli atti deliberativi adottati per l’approvazione dei progetti, per l’indizione della procedura di gara, per la sottoscrizione del contratto d’appalto e, quindi, per l’esecuzione delle opere. A tale scopo, si inserisce anche la determinazione dirigenziale in cui si approvano la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute (risultanti in complessivi 5.950.617,84 euro a valersi sul finanziamento regionale), il quadro riepilogativo della spesa in cui si dà atto delle somme già erogate, e la determinazione del finanziamento residuo per il completamento delle opere in 9.543.089,13 euro da richiedere alla Regione in relazione al finanziamento complessivo concesso di 15.493.706,97 euro.

Il Comune provvederà alla rinuncia delle proprie domande giudiziali esclusivamente nei confronti della Regione a condizione del riconoscimento, da parte di quest’ultima, dell’intero finanziamento, con reciproca rinuncia ad ogni pretesa.

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