Frosinone, segnalazione su YouPol per presunti maltrattamenti in famiglia: arrestato il convivente
Una segnalazione tramite YouPol ha portato agli accertamenti della Squadra Mobile di Frosinone e all’arresto di un uomo per presunti maltrattamenti sulla convivente.

FROSINONE – Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della convivente. L’intervento è scaturito da una segnalazione trasmessa attraverso l’applicazione YouPol, il sistema che permette ai cittadini di comunicare direttamente con la Polizia anche per episodi di violenza domestica.
Il messaggio ricevuto avrebbe riferito di frequenti liti all’interno dell’abitazione e di presunti comportamenti maltrattanti messi in atto dall’uomo, già gravato da precedenti di polizia, nei confronti della compagna.
Gli accertamenti della Squadra Mobile
Sul caso sono intervenuti gli investigatori della Squadra Mobile di Frosinone, che hanno avviato gli accertamenti sulla situazione segnalata. Secondo quanto riferito dalla Questura, le verifiche avrebbero consentito di raccogliere elementi su condotte ritenute vessatorie e minacciose.
Tali comportamenti, sempre secondo la ricostruzione investigativa, avrebbero provocato alla donna sofferenze di natura morale e psicologica. Alla luce degli elementi acquisiti, nella serata di ieri gli agenti hanno proceduto all’arresto del convivente.
L’uomo trasferito in carcere
Dopo gli adempimenti di rito, l’uomo è stato condotto in carcere. La sua posizione sarà ora sottoposta alle valutazioni dell’autorità giudiziaria nell’ambito del procedimento avviato per maltrattamenti in famiglia.
La Polizia di Stato, anche attraverso la campagna permanente «Questo non è amore», rinnova l’invito a segnalare situazioni di violenza domestica, ricordando la presenza sul territorio di personale specializzato e di una rete di enti e istituzioni dedicata all’assistenza delle vittime.
Il principio di presunzione di innocenza
L’uomo deve essere considerato, allo stato, soltanto indiziato del reato contestato. Gli elementi raccolti durante le indagini saranno valutati nelle successive fasi del procedimento.
In conformità al D.lgs. 106/2006, come modificato dal D.lgs. 188/2021, l’eventuale responsabilità potrà essere considerata definitivamente accertata soltanto in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone


