Frosinone, studenti del liceo Severi contestano la nuova sede di via Verdi: «Spazi inadeguati»
Gli studenti del liceo Severi di Frosinone contestano gli spazi della nuova sede di via Verdi e chiedono verifiche su sicurezza e adeguatezza delle aule.

FROSINONE – Aule considerate troppo piccole, spazi comuni ritenuti insufficienti e dubbi sulle condizioni di sicurezza. Sono le criticità segnalate dalla Rete degli Studenti Medi di Frosinone in merito alla nuova sede del liceo scientifico “F. Severi” di via Verdi.
Il sindacato studentesco, attraverso un comunicato, contesta la soluzione adottata e chiede che vengano garantiti ambienti adeguati al numero degli alunni e alle esigenze della didattica.
Le criticità segnalate dagli studenti
Secondo la Rete, alcune aule risulterebbero sottodimensionate rispetto al numero degli studenti ospitati. Nel documento vengono inoltre sollevate perplessità sulle vie di fuga e più in generale sull’organizzazione degli spazi.
A supporto delle proprie osservazioni, il sindacato riporta la testimonianza di uno studente: «Le classi sono di dimensioni a dir poco scandalose e alcuni sono arrivati anche a mettere banchi davanti alla porta dell’aula, impedendo ovviamente le vie di fuga».
Dubbi anche su palestra e laboratorio
Nel comunicato vengono evidenziate criticità anche per la palestra, descritta dallo studente come uno spazio non adeguato alle normali attività sportive, e per il laboratorio di scienze, che risulterebbe ancora in fase di sistemazione.
Si tratta, al momento, di segnalazioni provenienti dagli studenti e dal loro organismo rappresentativo. Eventuali verifiche sulla conformità degli ambienti e sul rispetto delle norme di sicurezza spettano agli enti e agli uffici competenti.
La protesta e la richiesta di interventi
La situazione ha già portato a una mobilitazione degli studenti del liceo, che nei giorni scorsi hanno scioperato per richiamare l’attenzione sulle condizioni della nuova sede.
La Rete degli Studenti Medi di Frosinone ha annunciato il proprio sostegno alla protesta, ribadendo che la sicurezza e l’adeguatezza degli spazi scolastici devono essere considerate condizioni essenziali per lo svolgimento dell’attività didattica.


