POLITICA

Loreto Marcelli scrive a D’Amato: «Si completi dematerializzazione ricetta»

«Sono certo che l'Assessore si attiverà per arrivare in tempi brevi a chiudere il cerchio e a offrire ai cittadini della nostra regione un servizio completo in tutti i suoi tasselli», dichiara il Consigliere regionale 5 Stelle.

«L’indiscutibile utilità della ricetta dematerializzata, ormai attiva nel Lazio grazie ad una nostra proposta dello scorso febbraio, impone un’implementazione della stessa affinché sia allargata la platea dei medicinali e delle funzioni prescrivibili e inclusi tutti i presidi per pazienti diabetici, colostomizzati, incontinenti, quelli per la cura delle ulcere da decubito, nonché l’ossigeno gassoso.

In ragione di ciò ho inviato una lettera all’Assessore D’Amato per sollecitare la completa dematerializzazione della ricetta, estendendola anche ai medici ospedalieri e agli specialisti ambulatoriali, in modo da consentire ai cittadini di ritirare i farmaci con la sola esibizione, in farmacia, della tessera sanitaria».

Così in una nota Loreto Marcelli, consigliere M5S alla Regione Lazio e Vice-Presidente della Commissione Sanità.
«Nel Lazio abbiamo già fatto un grosso passo in avanti in questo processo di innovazione che serve a semplificare la vita delle persone e a contrastare il Covid in maniera intelligente, riducendo la necessità degli spostamenti, ora si tratta di continuare l’opera di rinnovamento dell’impianto, portando a compimento, con ulteriori accorgimenti e implementazioni, questa piccola ma significativa rivoluzione all’interno del Sistema Sanitario regionale.

Sono certo che l’Assessore D’Amato, anche in virtù di un Ordine del Giorno approvato dal Consiglio regionale il 14 giugno 2020 che chiedeva proprio l’implementazione della ricetta dematerializzata, si attiverà per arrivare in tempi brevi a chiudere il cerchio e ad offrire ai cittadini della nostra regione un servizio completo in tutti i suoi tasselli», conclude Marcelli.

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