CRONACA

Perché i canali social aziendali vanno curati come il negozio, lo studio, lo stabilimento

Pubblicare “millemila” post al giorno senza una linea predefinita (o se preferite un piano di web marketing), ma così, tanto per provare pescare qualche reazione qua e là (like, share) è sinonimo di improvvisazione e superficialità, due difetti che inevitabilmente andranno ad associarsi al vostro brand.

Cosa scrivere, come esprimersi, quando postare, che foto utilizzare: la cura dei social media è una cosa seria! Chi si affida allo smanettone di turno per risparmiare qualche spicciolo, pensando che il web marketing sia una cosa a portata di tutti, cioè può curarlo anche “mio cugggino”, non fa il bene della sua azienda bensì la danneggia.

Una pagina Facebook, un profilo Instagram e via dicendo, non aggiornati bene e con cadenza costante, rappresentano un pessimo biglietto da visita per chi ha un negozio, uno studio, una fabbrica, una qualsiasi attività. Peggio ancora, se gli aggiornamenti ci sono ma si rivelano banali e poco interessanti. A quel punto, ve lo dico chiaramente e andando contro i miei interessi, è meglio lasciar perdere il mondo del Web Marketing e continuare ad andare avanti con gli antichi metodi di comunicazione.

Oggi tutti hanno un cellulare connesso alla rete, pertanto profili e pagine social devono essere curati meglio del negozio, l’ufficio o lo stabilimento, proprio perché lo guardano tutti, la maggior parte dei quali non commentano ma osservano silenziosamente. E poi, giudicano irrevocabilmente, perché la prima impressione è quella conta. Tutto deve essere meticolosamente in ordine sulla pagina Facebook o sul profilo Instagram di un’azienda. Nulla deve essere lasciato al caso.

Ogni post, che si tratti di testo, immagini o video non ha importanza, deve essere studiato dettagliatamente prima di esser pubblicato, perché chi ci mette indirettamente la faccia è il titolare del negozio, il ristoratore, il brand aziendale, il professionista, non certo lo smanettone.

Pubblicare tutti i giorni tanto per mettere qualcosa sulla pagina, è deleterio oltre che inutile. Pubblicare “millemila” post al giorno senza una linea predefinita (o se preferite un piano di web marketing), ma così, tanto per provare pescare qualche reazione qua e là (like, share) è sinonimo di improvvisazione e superficialità, due difetti che inevitabilmente andranno a “sporcare” il vostro brand.

Ok, ma qual è la soluzione dopo tutte queste considerazioni critiche? Facile: i social media aziendali vanno posizionati allo stesso livello della merce, dei macchinari, del luogo di lavoro. Non solo: bisogna selezionare molto attentamente quelli che potenzialmente possono rivelarsi i social media migliori per il nostro business al massimo un paio e stabilire da principio se si intende seguire il modello B2C (Business to Consumer) oppure B2B (Business to Business).

Se volete approfondire il discorso per una consulenza gratuita, chiamateci al seguente numero verde: 800 090501 (Lun-Ven 9:00/13:00 e 15:00/19:00).

Ing. Lorenzo Mascolo

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