NOTIZIE

Prezzi, Consumerismo: Sì a taglio IVA su alimenti e beni di prima necessità

«Il taglio dell’Iva sugli alimentari è una misura invocata da mesi da tutto il mondo dei consumatori, e un provvedimento che il Governo può adottare velocemente di propria iniziativa», spiega il presidente Luigi Gabriele.

Di fronte all’impennata dell’inflazione e ai prezzi degli alimentari fuori controllo, saliti dell’11,8% solo nell’ultimo mese, il taglio dell’Iva rappresenta una misura indispensabile per abbattere i listini al dettaglio e alleggerire la spesa delle famiglie. Lo afferma Consumerismo No Profit commentando l’allarme prezzi in Italia.

«Il taglio dell’Iva sugli alimentari è una misura invocata da mesi da tutto il mondo dei consumatori, e un provvedimento che il Governo può adottare velocemente di propria iniziativa – spiega il presidente – La riduzione dell’Iva su cibi e bevande avrebbe effetti positivi diretti non solo sulla spesa quotidiana delle famiglie, ma anche su quella di bar, ristoranti, hotel, strutture ricettive e attività varie, e di conseguenza sui listini al pubblico di una moltitudine di servizi con un effetto “calmierante” sull’inflazione».

«Al tempo stesso, però, è necessario aumentare la vigilanza su quei fenomeni distorsivi dei prezzi, a partire dalla “Shrinkflation”, ossia la pratica sempre più diffusa di ridurre le quantità di prodotto presenti nelle confezioni senza diminuire i prezzi al pubblico – prosegue Gabriele – Una prassi che svuota i carrelli degli italiani e produce una inflazione occulta che aggrava la già delicata situazione attuale».

Back to top button