DALL'ITALIA

Psicosi nucleare: assalto ai farmaci contenenti iodio. Arriva l’alt: «Non serve ed è dannoso»

La corsa all'acquisto di compresse contenenti iodio si è scatenata per paura di un possibile attacco nucleare in Ucraina.

«In queste ore c’è una corsa ingiustificata a richiedere in farmacia medicinali a base di iodio. Bisogna evitare questo “fai da te” assolutamente inutile, ingiustificato ed inappropriato, come ha denunciato anche la Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani e la comunità scientifica. È opportuno che il Ministero della Salute intervenga per evitare questa psicosi».

Così sulla sua pagina social, l’Assessore Regionale alla Sanità, Alessio D’Amato.

La corsa all’acquisto di compresse contenenti iodio si è scatenata per paura di un possibile attacco nucleare in Ucraina. «Fare la corsa per acquistare integratori a base di iodio non serve. Anzi: può essere dannoso». Lo ha dichiarato Gianluca Aimaretti, ordinario all’università del Piemonte Orientale e presidente eletto della Società Italiana di Endocrinologia, a RaiNews, ribadendo quella che è la posizione di tutta la comunità scientifica italiana.

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