CRONACA

Roma, 24 Marzo 1944: 335 colpi di pistola alla nuca, 335 morti. 9 di essi erano ciociari

Nomi, età e luoghi d'origine dei nostri conterranei trucidati dai nazisti in una delle stragi più efferate compiute sul territorio italiano durante la 2a guerra mondiale

78 anni fa, a Roma, l’eccidio delle Fosse Ardeatine. 335 persone furono uccise dalle truppe tedesche con un colpo di pistola alla nuca. Il numero non fu casuale: il giorno prima, difatti, si verificò un attentato partigiano in via Rasella, zona Quirinale, nel quale morirono 33 soldati tedeschi. Per rappresaglia, i nazisti uccisero alle Cave Ardeatine 335 italiani. Tra questi, nove ciociari:

  • Domenico Ricci, 31 anni, di Paliano;
  • Antonio Roazzi, 46 anni, di Serrone;
  • Simone Simoni, 63 anni, di Patrica;
  • Celestino Frasca, 32 anni, di Veroli;
  • Ambrogio Pettorini, 48 anni, di Ferentino;
  • Giovanni Ballina, 38 anni, di Ferentino;
  • Domenico Iaforte, 50 anni, di Sora;
  • Raffaele Milano, 48 anni, di Sora;
  • Luigi Mastrogiacomo, 40 anni, di .
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