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Roma: cigno muore di aviaria. Chiusa precauzionalmente parte di Villa Pamphilj

L'annuncio di Gualtieri. La zona in questione è quella del laghetto del Giglio. Resta aperta la parte bassa del parco, quella verso l'Aurelia Antica.

«È davvero per me un grandissimo dispiacere firmare l’ordinanza che prevede la chiusura parziale al pubblico della parte est del Parco di Villa Pamphilj, dove si trova il laghetto del Giglio, un luogo che mi è particolarmente caro e che amo frequentare insieme alla mia famiglia.

Si tratta di un provvedimento precauzionale richiesto dalla ASL RM3 a seguito della morte per influenza aviaria di un cigno del laghetto. Per i prossimi 10 giorni, quindi, non potremo accedere a quell’area del parco, ma questo servirà a fare ulteriori accertamenti e, soprattutto, ad evitare che il virus si diffonda meccanicamente.

La salute dei cittadini per noi è prioritaria. Mi auguro di poter restituire al più presto alle romane e ai romani questo luogo prezioso e unico della nostra città».

Così il Sindaco di , Roberto Gualtieri, sulla sua pagina social.

A fargli eco, Il Presidente del Municipio III, Elio Tomassetti, che ha dichiarato: «Oggi (ieri ndr) a seguito di una nota protocollata della ASL 3 indirizzata a me e al Sindaco Roberto Gualtieri siamo stati costretti a chiudere per motivi sanitari la parte Est di Villa Pamphilj data la morte di un cigno del laghetto per aviaria (resterà aperta, per intenderci, la parte “bassa” verso Nocetta e Aurelia Antica). Siamo assolutamente dispiaciuti per questa notizia, ma dobbiamo assicurarci che il parco sia sicuro al 100% e che siano fatti tutti i dovuti accertamenti per evitare rischi di diffusione pandemica. Ci scusiamo con tutti voi per il disturbo e capiamo il disagio arrecato, vi aggiorneremo giornalmente sulla situazione e vi comunicheremo tempestivamente la riapertura».

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