CRONACA

XV Premio Nazionale delle Arti: vince Veronica Neri dell’Accademia di Frosinone

A partire dal 4 dicembre, e fino al prossimo 15 gennaio, spazio ad una mostra delle opere selezionate tra le quali, oltre a quella di Veronica, anche quelle di altre due studentesse dell’Accademia, Emanuela Moretti e Linda Arduini.

Veronica Neri, studentessa dell’Accademia di Belle Arti di , è la vincitrice del XV Premio Nazionale delle Arti (“Arti figurative, digitali e scenografiche” e “Restauro”) nella sezione Decorazione. Questa mattina, presso la sala Sassu del Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari, la cerimonia di premiazione alla presenza della ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa.

A partire da domani, 4 dicembre, e fino al prossimo 15 gennaio, spazio ad una mostra delle opere selezionate tra le quali, oltre a quella di Veronica, anche quelle di altre due studentesse dell’Accademia, Emanuela Moretti e Linda Arduini, presenti a Sassari e accompagnate, insieme alla vincitrice, dalla direttrice dell’Accademia Loredana Rea, che incassa l’ennesimo successo di allievi dell’istituzione frusinate, a testimonianza della bontà dei corsi e della preparazione degli insegnanti trasferita ai ragazzi.

«È con immensa soddisfazione che oggi siamo qui ad applaudire Veronica ma anche Emanuela e Linda, protagoniste in una delle più prestigiose ed importanti rassegne dedicate al mondo dell’arte in programma nel nostro Paese.

In Accademia – ha sottolineato la direttrice Loredana Rea – formiamo studenti che hanno deciso di investire in questo mondo il loro talento e i loro sacrifici. Ecco allora che quando arrivano questi risultati abbiamo la conferma dell’ottimo lavoro che stiamo portando avanti insieme al presidente Ennio De Vellis e all’intero corpo docente».

Tema del viaggio che traina questa edizione del PNA delle AFAM il senso di fragilità in cui siamo immersi negli ultimi due anni a causa del Covid-19. L’esigenza è di scardinare il sentimento della paura attraverso la potenza dell’espressione artistica nelle sue infinite variabili e nelle sue molteplici tecniche, tra antiche e nuove tecnologie.

Giunto alla quindicesima edizione, il PNA AFAM, sezione Arti Visive, punta a rigenerare il dominio del talento nella filiera più alta della formazione artistica. Il viaggio, dunque, contiene tutta la scacchiera del destino che volge verso un inizio senza termine.

Sono 136 le opere selezionate dalla giuria formata dal famoso estetologo Luciano Nanni (alias Nanni Menetti, come artista), dallo storico dell’arte e già direttore del MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna, e del Mart Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Gianfranco Maraniello (che ha premiato Veronica Neri insieme alla ministra Messa) e da Mara Delpero, regista e autrice dell’acclamato film “Maternal”.

«Su tutto questo – scrive nel catalogo la ministra Maria Cristina Messa – si sono cimentati i giovani artisti che hanno partecipato con creatività e originalità espressiva alla corrente edizione del Premio nazionale delle arti curato del Segretariato Generale del Ministero dell’Università e della Ricerca. È affascinante vedere come abbiano interpretato questi due elementi: la linearità del tempo e la circolarità del viaggio. Ed è quanto ognuno potrà ritrovare nelle opere esposte nel catalogo: viaggi vissuti e rivisti fondendo sentire e saperi, artigianalità e abilità, visioni e competenze che con leggerezza, libertà di sguardo e di tecniche raccontano anche del tempo pandemico. Opere cui gli artisti sono giunti attraverso percorsi formativi di qualità che il Ministero dell’Università e della Ricerca sostiene con le istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM). Luoghi privilegiati dove favorire l’incontro fra talento, creatività, scienze, arti, conoscenza e artigianalità per dare forma al cammino del sapere affinché tutti possano essere viaggiatori felici del proprio tempo».

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