Alatri

Alatri, rinnovata l’offerta del cero per San Sisto: tradizione secolare nei Vespri pontificali

Alatri rinnova l’offerta del cero a San Sisto nei Vespri pontificali, una tradizione secolare che unisce fede, storia e identità cittadina.

ALATRI – Si rinnova anche nel 2026 la tradizionale cerimonia dell’offerta del cero in occasione dei Vespri pontificali dedicati al Patrono San Sisto I, appuntamento che affonda le sue radici nella storia secolare della città.

Il rito e il significato della tradizione

La celebrazione rappresenta uno dei momenti più significativi della devozione cittadina, esprimendo attraverso un gesto simbolico l’affidamento della comunità alla protezione del Santo Patrono.

A compiere il rito è stato il sindaco Maurizio Cianfrocca, che ha offerto il cero a nome dell’intera cittadinanza, rinnovando un atto che unisce dimensione religiosa e identità civica.

Il cero, secondo la consuetudine, è stato avvolto in un velo di seta donato da una famiglia di Alatri, elemento che testimonia la partecipazione diretta della popolazione alla cerimonia.

Il richiamo agli Statuti medioevali

Durante la funzione religiosa, officiata dal parroco, è stato proclamato il testo degli Statuti medioevali di Alatri, documento che disciplina e tramanda questa tradizione.

Nel passo letto, contenuto nella rubrica 11 del libro V, si stabilisce che, «in onore di San Sisto […] sia fatta una fiaccola […] e sia portata alla chiesa di San Paolo nella vigilia del Santo, offrendola in segno di lode», indicando anche che il gesto debba essere compiuto dal podestà.

Un richiamo storico che lega l’attuale cerimonia a una continuità istituzionale e culturale mantenuta nei secoli.

La cerimonia del 7 aprile 2026

Nel corso della celebrazione del 7 aprile 2026, è stato ribadito il valore simbolico dell’offerta, sottolineando come il gesto rappresenti un messaggio di fede e appartenenza, tramandato di generazione in generazione.

Nel testo letto durante i Vespri si evidenzia come il nome di San Sisto resti strettamente legato all’identità cittadina, espressione di un sentimento condiviso che continua a essere rinnovato nel tempo.

La cerimonia si conferma così uno dei momenti più rappresentativi della tradizione religiosa e civile di Alatri, capace di unire storia, comunità e spiritualità in un unico rito.

Jolly Automobili
Jolly Automobili
Pulsante per tornare all'inizio