Arce e Ceprano, approvato dalla Regione Lazio il piano di emergenza della diga di Collemezzo
Approvato dalla Regione Lazio il Piano di Emergenza della diga di Collemezzo tra Arce e Ceprano. Coinvolti anche i territori di San Giovanni Incarico.

ARCE – La Giunta della Regione Lazio ha approvato il nuovo Piano di Emergenza della diga di Collemezzo, situata sul rio San Giacomo e sul rio San Rocco, nei territori comunali di Arce e Ceprano, in provincia di Frosinone.
Il provvedimento arriva a seguito dell’attivazione del sistema IT-alert avvenuta nel febbraio 2024, legata alla configurazione di specifici scenari di rischio collegati all’infrastruttura. La Regione ha quindi deciso di procedere alla redazione del nuovo piano con l’obiettivo di rafforzare il sistema di prevenzione e gestione delle emergenze.
Sicurezza per il territorio
Secondo quanto comunicato dalla Regione Lazio, il Piano di Emergenza punta a garantire una maggiore sicurezza per l’area interessata, che comprende anche il comune di San Giovanni Incarico. Il documento definisce le procedure operative da adottare in caso di criticità e stabilisce il coordinamento tra le strutture coinvolte nelle attività di protezione civile.
L’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli ha evidenziato come il nuovo strumento sia stato predisposto per evitare possibili situazioni di rischio legate alla presenza della diga e per assicurare una gestione coordinata delle eventuali emergenze.
Le dichiarazioni dell’assessore Ciacciarelli
«L’approvazione del Piano di Emergenza della diga di Collemezzo si pone nell’ottica di assicurare la massima sicurezza a tutto il territorio limitrofo», ha dichiarato l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli.
L’esponente della Giunta regionale ha inoltre sottolineato che il nuovo Piano consentirà una “funzionale armonizzazione” tra le strutture operative coinvolte, favorendo il corretto coordinamento dei sistemi di sicurezza e delle azioni previste in caso di necessità .
Ciacciarelli ha infine ringraziato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e l’intera Giunta per il sostegno al provvedimento approvato.


