Frosinone, controlli della Polizia di Stato nel weekend: due segnalazioni alla Prefettura tra Cassino e Fiuggi
Controlli della Polizia di Stato in provincia di Frosinone nel fine settimana: verificati 243 veicoli, identificate circa 500 persone e due segnalazioni alla Prefettura tra Cassino e Fiuggi.

Dimensione del testo: A Reducir tamaño de fuente. A Restablecer tamaño de fuente A Aumentar tamaño de fuente.
FROSINONE – Nel corso del fine settimana appena trascorso, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli del territorio in provincia di Frosinone, con servizi svolti nei comuni di Frosinone, Cassino, Fiuggi e Sora. L’attività ha riguardato in particolare le aree considerate più esposte al rischio di recrudescenza dei reati e i luoghi caratterizzati da una maggiore aggregazione sociale.
I servizi sono stati effettuati dal personale impiegato nell’ordinario controllo del territorio della Questura di Frosinone e dei tre Commissariati di P.S., con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e monitorare le zone ritenute più sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica.
I numeri dei controlli
Nel bilancio complessivo dell’attività , gli agenti hanno verificato la regolarità di 243 veicoli e identificato circa 500 persone. I controlli si sono concentrati durante il weekend, periodo in cui aumenta la presenza di cittadini e giovani nei centri urbani e nei punti di ritrovo.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei servizi ordinari predisposti dalla Polizia di Stato in provincia, finalizzati alla prevenzione dei reati e al presidio delle aree maggiormente frequentate.
Due segnalazioni tra Cassino e Fiuggi
Nel corso delle verifiche, due persone, una a Cassino e una a Fiuggi, sono state segnalate alla competente Prefettura perché trovate in possesso di sostanza stupefacente detenuta per uso personale.
Secondo quanto reso noto, il quantitativo complessivo sequestrato ammonta a circa 2 grammi. La comunicazione è stata diffusa nel rispetto della normativa prevista dal D.lgs. n. 106/2006, come modificato dal D.lgs. 188/2021, richiamando le ragioni di interesse pubblico e il diritto all’informazione, nel rispetto dei diritti degli indagati e delle parti offese.
Fonte: URP Questura di Frosinone


