Frosinone

Frosinone, rinnovate le cariche del CAI: Renato Fanella eletto presidente

Rinnovate le cariche del CAI di Frosinone. Renato Fanella eletto presidente della sezione per il prossimo triennio insieme al nuovo direttivo e al collegio dei revisori.

FROSINONE – Si sono svolte giovedì 7 maggio, presso la sede di Corso della Repubblica, le elezioni per il rinnovo delle cariche della sezione di Club Alpino Italiano di Frosinone. Gli iscritti con almeno due anni di anzianità associativa hanno votato per eleggere il presidente, gli otto consiglieri del direttivo e i componenti del collegio dei revisori.

Il nuovo presidente del CAI Frosinone

A guidare la sezione sarà Renato Fanella, eletto con un consenso definito quasi plebiscitario. Alpinista conosciuto nell’ambiente e vice direttore della Scuola Regionale di Alpinismo Giovanile, Fanella è stato anche presidente OTTO Lazio AG.

Nel suo percorso associativo ha maturato esperienza nel campo dell’insegnamento delle attività motorie nelle scuole superiori, unendo competenze tecniche e attenzione agli aspetti educativi e formativi legati alla montagna e alla vita associativa.

Il nuovo direttivo e i revisori

Per il prossimo triennio il presidente sarà affiancato dai consiglieri del direttivo Nazzareno Massimiliani, Giuseppe Piccirilli, Cristiano Carinci, Domenico Notarcola, Rossella Brogi, Elena D’Ambrogi, Giuseppe Bellusci e Matteo Romano.

Il collegio dei revisori sarĂ  invece composto da Daniele Catracchia, Carlo Pollini e Antonietta Rossi.

Nel corso dell’assemblea gli iscritti sono stati informati sui programmi e sulle iniziative che la nuova dirigenza intende sviluppare durante il mandato appena iniziato.

I progetti per il prossimo triennio

«Il mio obiettivo è costruire il “CAI che verrà”, mettendo l’esperienza maturata dal 1982 al servizio di una sezione aperta, serena e trasparente» ha dichiarato Renato Fanella.

«Lavoreremo per riportare gli oltre 400 soci al centro della vita sezionale, investendo sui giovani e sul progetto Scuola-Montagna, ma valorizzando anche la saggezza dei soci storici attraverso un “Consiglio dei Saggi”. Puntiamo su una gestione collegiale, sul rilancio dei nostri rifugi come presidi del territorio e sulla cura dei 220 chilometri di sentieri», ha aggiunto il neo presidente.

Jolly Automobili
Jolly Automobili
Pulsante per tornare all'inizio